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«Mai parlato di vincere il campionato»
Danesi difende squadra e mercato: «Siamo senza fantasisti e questo ci penalizza. Con la Sangiovannese più giusto il pari»
MASSA. «Voglio subito dire a chi sta manifestando tutto il suo malumore che nessuno, né la dirigenza né il tecnico, ha mai parlato di vittoria del campionato. L'obiettivo resta quello di fare meglio dell'anno scorso e, ad oggi, rispetto al passato campionato, abbiamo solo due onusti in meno». Il tecnico bianconero, Andrea Danesi risponde con immediatezza alle critiche nate dopo la sconfitta di ieri e difende la prestazione dei suoi ragazzi (i suoi giovanotti, come ama chiamarli). «La Massese ha disputato un'ottima partita - ha spiegato il tecnico bianconero - facendo meglio della Sangiovannese nel primo tempo e subendo ad inizio ripresa due reti nel giro di cinque minuti per due episodi. Sino ad allora la partita la stavamo facendo noi con la Sangiovannese che giocava in ripartenza. Conosciamo tutti le difficoltà che stiamo attraversando, oltre a questo, abbiamo giocato con una delle squadre più forti del campionato che si giocherà la promozione sino alla fine».
Il problema che salta subito all'occhio è l'astinenza delle punte che non riescono a tradurre in rete il gioco creato. «L'assenza dei giocatori più estrosi e fantasiosi - ha aggiunto Danesi - ci penalizza senza considerare che Falchini non sta benissimo e quindi diventa più difficile arrivare a rete. Non siamo incisivi, inutile nasconderci». A chi mette sotto accusa gli acquisti di alcuni elementi considerati non a posto fisicamente, Danesi risponde così. «Gli acquisti più importanti fatti in estate sono stati quelli di Granito e Chianese - ha ribadito il tecnico zebrato - con Granito che era reduce da un'ottima stagione nella quale aveva siglato tredici reti, mentre Chianese al momento è fermo per l'infortunio occorsogli a Sansepolcro e non per gli infortuni delle passate stagioni. Diciamo che nessuno ha la sfera di cristallo in mano, non sono stati presi giocatori rotti come sostiene qualcuno, a questo aggiungerei anche l'assenza di un centrocampista importante come Aliboni che si fa sentire».
Secondo il trainer bianconero è il momento di mantenere l'equilibrio. «Ai miei giocatori non posso rimproverare nulla per la prova in Valdarno - ha aggiunto Danesi - perché giocavamo contro una squadra che sta attraversando un grande momento. Dobbiamo ripartire con la consapevolezza di aver fatto un'ottima prova e che il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio. Dobbiamo tenere duro in attesa di tempi migliori, in attesa di recuperare elementi importanti e ribadisco che ai ragazzi faccio un applauso perché hanno gettato in campo quanto avevo chiesto loro in settimana anche a livello di carattere e grinta. Mi prendo tutte le responsabilità di quanto sta avvenendo ma dobbiamo restare equilibrati e preparare al meglio la partita con il Poggibonsi».
Alessandro Tabarrani
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