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Massese, serve l’orgoglio per conquistare i tre punti

Massese, serve l’orgoglio per conquistare i tre punti

Dopo il ko con il GhiviBorgo mister Danesi pretende il riscatto dai suoi ragazzi Ultimo turno sul neutro di Seravezza, si giocherà ancora a porte chiuse

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MASSA. Tre punti per tornare a sognare. La Massese affronta questo pomeriggio al "Buon Riposo" di Seravezza lo Scandicci di Ciccio Baiano (ore 15) nella sesta giornata del girone E del campionato nazionale dilettanti. La sconfitta con il Ghivizzano non è piaciuta al trainer Andrea Danesi che, al di là delle molte assenze con cui ha dovuto (e deve ancora) fare i conti, ha parlato di una prestazione pessima che non può e non deve essere ripetuta. Il tecnico apuano ha chiesto ai suoi giovanotti una reazione immediata sotto tutti i punti di vista, a partire da quello dell'orgoglio e del carattere strettamente legato ad esso, qualità che con il Ghiviborgo sono mancate rispetto invece alla prestazione leonina di Scandicci.

La formazione apuana si troverà a giocare per l'ultima volta in campo neutro e a porte chiuse giacchè con questa partita verrà definitivamente estinto il debito con la giustizia sportiva che, dopo i fatti di Ponsacco degli scorsi play off, aveva comminato tre turni di squalifica degli Oliveti con l'obbligo di lasciare i tifosi fuori dagli spalti. Ecco perché conquistare una vittoria questo pomeriggio significherebbe dare il là ad un nuovo campionato concedendosi una spinta importante in classifica e sotto il profilo del morale in attesa di recuperare elementi importanti e tornare a giocare tra le mura amiche a partire dalla prossima gara casalinga del 18 ottobre contro il temibile Poggibonsi. Detto questo, tornando a parlare dei problemi di formazione odierni, Danesi dovrà fare a meno del terzino Stampa, dei centrocampisti Nicola Dell'Amico, Chianese e Mannucci, tutti alle prese con problemi muscolari di vario tipo, mentre stringeranno i denti Aliboni (che rientra dalla squalifica) e Remorini, entrambi non al meglio ma che dovrebbero scendere in campo.

«Come dico sempre - ha spiegato il tecnico bianconero - ogni squadra ha in rosa giocatori con una carriera importante tra i professionisti. Lo Scandicci non fa differenza».

La formazione titolare che scenderà in campo al "Buon Riposo" resta ancora da decidere in un paio di aspetti sebbene le scelte appaiano quasi obbligate con Barsottini tra i pali, Milianti e Parenti dirimpettai, Lorenzini e Cinquini terzini. In mezzo al campo il rientro di Aliboni consente di riformare la solida coppia composta dall'ex Lucchese e Rosaia mentre nella trequarti Remorini (che pure non è al meglio), Granito e Cecchetti spostato alto sosterranno i movimenti di Falchini ultimo terminale offensivo. Questo, in linea di massima, tenendo presente che Danesi potrebbe anche decidere di mandare in campo Zambarda sulla fascia sinistra e rivedere la linea della trequarti nel caso il "Remo" - tormentato dai fastidi ad un ginocchio - non ce la facesse, spostando Lorenzini alto. In effetti, l'infortunio di Mannucci priva Danesi di una valida scelta soprattutto sul fronte dei fuoriquota. Sul fronte Scandicci, Baiano dovrà invece rinunciare al centrocampista Martini squalificato a seguito dell'espulsione rimediata nella partita di domenica scorsa contro lo Spoleto.

La partita di questo pomeriggio sarà diretta dall'arbitro Giuseppe Collu della sezione di Cagliari.

Alessandro Tabarrani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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