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Ancora tanti assenti, resta da capire chi scenderà in campo

Ancora tanti assenti, resta da capire chi scenderà in campo

MASSA. «Non basta chiamarsi Massese per ottenere tre punti, bisogna giocare da Massese». Il messaggio del tecnico bianconero, Andrea Danesi alla vigilia della gara con lo Scandicci è piuttosto chiaro:...

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MASSA. «Non basta chiamarsi Massese per ottenere tre punti, bisogna giocare da Massese». Il messaggio del tecnico bianconero, Andrea Danesi alla vigilia della gara con lo Scandicci è piuttosto chiaro: tirare fuori gli attributi cancellando la brutta prestazione di Ghivizzano, perché andare in giro a decantare il blasone senza tramutare il cantico in prestazioni toste e degne della maglia bianconera non porta a nulla; anzi. Una squadra comunque ancora rabberciata dinanzi agli infortuni che non danno pace alla rosa zebrata dovrà questo pomeriggio centrare una vittoria che consentirebbe di tornare a respirare un clima un poco più sereno dimostrando che, in fondo, la sconfitta con il GhiviBorgo non è stata altro che un passo falso passeggero, un problema di approccio e niente altro.

Per quello che concerne lo Scandicci, la squadra di Baiano arriverà a Seravezza sulle ali dell'entusiasmo a seguito della prima vittoria in campionato ottenuta domenica scorsa contro lo Spoleto. I bianconeri si troveranno dinanzi all'ex Samuele Ceciarini e comunque, come lo stesso Danesi ha ricordato, un po' tutta la squadra avversaria merita di grande attenzione.

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