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Massese, l’infermeria è sempre piena
Contro lo Scandicci mancheranno Del Nero, Stampa, Chianese, Nicola Dell’Amico e Mannucci
MASSA. «Tutte le squadre sono attrezzate e composte da giocatori di valore, non basta chiamarsi Massese per vincere le partite, bisogna giocare da Massese per ottenere il massimo». Così il tecnico bianconero Andrea Danesi carica la squadra alla vigilia della sfida di Seravezza contro lo Scandicci di domenica 4 ottobre ; una sfida che la Massese non vuole assolutamente fallire dopo il passo falso con il Ghivizzano. «Contro il Ghivizzano, che ha messo in campo giocatori del calibro di De Gori, Taddeucci e dello stesso Pagano – ha detto il trainer zebrato – abbiamo giocato ridotti ai minimi termini, la squadra era rabberciata per i molti infortuni, però questo non giustifica la brutta prestazione offerta, questo non deve mai succedere al di là delle assenze. Comunque mi prendo la responsabilità di tutto e quando bisogna migliorare è compito del tecnico porre rimedio agli errori nel minor tempo possibile; tutto questo però non deve far dimenticare l’ottima prestazione offerta a Sansepolcro la domenica precedente».
E domani, dal punto di vista degli infortuni, non andrà meglio: non saranno della partita Del Nero, Stampa, Chianese, Nicola Dell’Amico e Mannucci mentre restano non al meglio Remorini e Aliboni, ciò nondimeno, bisognerà “spremere” i disponibili sino in fondo per fare fronte all’emergenza continua. Detto questo, i bianconeri si troveranno dinanzi una squadra che ha trovato la prima vittoria domenica scorsa e che arriverà a Seravezza rinfrancata. «Solito discorso – ha ribadito Danesi – anche lo Scandicci vanta giocatori con un passato importante come l’ex bianconero Ceciarini, De Angelis, Bartolucci e così via, tutta gente che ha fatto calcio a livello professionistico». Quella di domani sarà l’ultima partita giocata in esilio al “Buon Riposo” giacchè la squalifica di tre giornate degli Oliveti verrà estinta definitivamente. «Tra le tante difficoltà incontrare in questo inizio di campionato – ha aggiunto il tecnico bianconero – c’è stata anche quella della squalifica del campo. Vogliamo vincere e iniziare così un nuovo campionato potendo dalle prossime domeniche nuovamente giocare tra le mura amiche con presenti i nostri tifosi magari riuscendo anche a recuperare gli infortunati per poter cominciare a schierare la squadra base costruita in estate. Se ci pensiamo bene, anche la crisi di reti degli attaccanti con le ultime due segnature siglate da Milianti, sono sintomatiche delle difficoltà createsi in un reparto sul quale avevamo puntato molto anche dal punto di vista delle alternative e che però sinora non ha mai potuto contare su tutti gli effettivi per gli infortuni di Del Nero e Chianese. Comunque siamo un gruppo maturo e sappiamo capire gli errori e le cose fatte bene, affrontando le problematiche con la giusta motivazione».
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