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Il Ct al Buffoni: «Puntiamo al Mondiale»

MONTIGNOSO. E' mancato soltanto un buon piazzamento finale degli atleti di casa al 46 Trofeo Buffoni, per il resto malgrado tutto è andato alla perfezione, anche il gran collaudo che il maltempo ha...

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MONTIGNOSO. E' mancato soltanto un buon piazzamento finale degli atleti di casa al 46 Trofeo Buffoni, per il resto malgrado tutto è andato alla perfezione, anche il gran collaudo che il maltempo ha chiesto agli organizzatori. Infatti un'ora prima del via e quando stava per iniziare la commemorazione con deposito della corona ai caduti al cippo della Linea Gotica a Cinquale si è scatenato un temporale completo di tuoni e lampi paurosi, ma i dirigenti del Buffoni non hanno perso la calma e sono stati premiati dopo da un pomeriggio di sole e bel tempo che ha consentito a numerosissimi sportivi di portarsi nei tornanti della Fortezza e poi all'arrivo.

Poi ci hanno pensato i ragazzi in bicicletta a rispondere con uno spettacolo esaltante dato da continui scatti, riprese, nuovi tentativi ed insomma mosse tattiche che hanno portato all'arrivo i migliori Juniores nazionali. E' mancato l'acuto di Savini ma nel ciclismo si sa, è il singolo che poi determina le vittorie ed una giornata storta dopo tantissime vittorie che lo hanno portato al primo posto nella classifica nazionale ci stanno. Magari se questa volta fosse stato impiegato con i colleghi della nazionale poteva seguirne uno sviluppo diverso. Comunque una grandissima stagione per tutta la squadra di Matteo Berti che anche lei è in testa alla classifica nazionale come squadra. Grande soddisfazione nel gs Buffoni.

«Oggi abbiamo avuto un collaudo eccezionale – ci ha detto nel dopo gara Fabio Del Giudice – ed abbiamo dimostrato come squadra, dai ragazzi della protezione civile a tutti i volontari, amministrazione, vigili urbani, polizia ecc. che riusciamo a contrastare anche situazioni difficilissime come quella del nubifragio iniziale. Infatti quando la pioggia è cessata mentre i corridori facevano il circuito nel piano una nostra squadra è partita a pulire la strada della fortezza invasa fa rami e foglie. Poi il resto lo avete visto tutti, nessun inconveniente e incidente. Siamo orgogliosi di questo e speriamo che la Federazione punti sempre di più nel nostro Buffoni che ha portato il suo nome in tutta l'Europa». Soddisfazione tecnica anche da parte del Ct azzurro Rino De Candido. «Una bella prova dei ragazzi azzurri – conferma il ct – ma anche dagli altri che hanno corso con le loro squadre».

Possiamo vincere questa volta il mondiale Juniores?

«I ragazzi come avete visto stanno bene, però il mondiale è una corsa sola, particolare e può succedere di tutto. Comunque si, possiamo anche vincerlo». Soddisfattissimo della vittoria anche Tommaso Fiaschi, compagno in azzurro anche di Daniel Savini.

«Sono felicissimo – confessa il vincitore – quest'anno ho vinto diverse volte ed ottenuto nove secondi posti ma aspettavo una vittoria di spessore e finalmente è arrivata. Ero partito male perchè la pioggia mi dà fastidio e stavo in fondo, muscoli duri, poi con i primi giri mi sono sciolto e ripreso. Ho fatto una volata lunga, anche troppo e sono arrivato stremato sotto lo striscione» .

Aldo Antola

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