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Savini domina il giro della Lunigiana

Savini domina il giro della Lunigiana

L’alfiere del Gc Romagnano mette in fila gli avversari e si dimostra invincibile

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MASSA. Non ci sono più limiti per Daniel Savini che vince alla grande il Giro della Lunigiana, si catapulta in testa alla classifica nazionali come singolo e si porta dietro la sua squadra, il Romagnano Guerciotti Luni di Massa, che guida la classifica a squadre. Badate bene, questi sono successi eccezionali e se si pensa che gli atleti Juniores in Italia sono oltre trecentocinquanta e le squadre poco meno di duecento si dà la dimensione del valore del ragazzo e del grande lavoro di squadra fatto dal ds Matteo Berti e i dirigenti, a cominciare dal presidentee Aurelio Cima, poi Mario Mosti e gli altri.

Breve sintesi di quanto fatto da Savini: vinto le corse a tappe della Tre giorni bresciana e del giro della Lunigiana, la gara del Passatore Firenze-Faenza, la cronoscalata di Carrara-Campocecina ed altre sette corse per un totale di 11 vittorie.

Ma ha conseguito ottimi risultati anche all'estero con la maglia azzurra e piazze d'onore di valore come Loano, Montichiari, Sondrigo. Tutta questo lascia capire che Savini è un atleta completo, ha vinto gare in pianura, con fughe in discesa e staccando gli avverari in salita, corse a tappe e le sue vittorie sono sempre state con arrivo solitario, nemmeno una in volata. Con la vittoria del Lunigiana ha conquistato ben 39 punti frutto della vittoria di tappa (15), quella del Giro (15) e 9 per il Gp della Montagna contribuendo al grande successo della squadra che in totale ha raggiunto una ventina di vittorie ed innumerevoli piazzamenti. La squadra è diventata famosissima in Italia.

Una squadra che è cresciuta compatta in questi anni, l'accordo è eccezionale tanto è vero che diverse volte Berti ed i ragazzi hanno calcolato prima chi avrebbe dovuto vincere in certe occasioni di fughe. E adesso l'ultima gara del Gp Francesco Buffoni, difficilissima perchè in pratica è un mondiale. Abbiamo parlato con Daniele per farci sapere il segreto ed il suo futuro. «Il giro della Lunigiana – dice sorridendo Daniel – meglio di cosi non poteva andare però devo ringraziare anche la squadra che mi ha protetto dopo la fuga giusta della prima tappa dove ho vinto con distacco. Poi nelle altre due abbiamo controllato la situazione dove sono arrivato sempre terzo. Il Buffoni? Per una squadra di Massa sarebbe come vincere il Mondiale visto che ci sono i migliori atleti, e dunque è difficilissimo, dipende da tantissime cose, come la fuga giusta o un incidente meccanico nel momento decisivo, oltre alla forza degli avversari».

Aldo Antola

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