Il Tirreno

I bianconeri

La Massese vuole stupire con la Pianese all’attacco

Alessandro Tabarrani
La Massese vuole stupire con la Pianese all’attacco

Mancherà ancora Del Nero: i tempi di recupero del fantasista si allungano ancora Danesi vuole riconfermare l’undici che ha rifilato 4 gol al Gualdo Casacastalda

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MASSA. Forte dei tre punti conquistati all’esordio contro il Gualdo la Massese si proietta ora verso la trasferta di Piancastagnaio dove incontrerà la Pianese, pure vincente alla prima. Ieri i bianconeri hanno ripreso la preparazione con l’auspicio di recuperare almeno qualcuno degli infortunati sebbene resti difficile prevedere una miracolosa guarigione di Massa. In buona sostanza, verranno valutati giorno per giorno il giovane trequartista Coloretti e il jolly Cecchetti che hanno ricominciato ad allenarsi a parte, mentre ci sono buone probabilità di recupero per Nicola Dell’Amico tornato ad unirsi al gruppo a differenza del fratello Andrea che ha lavorato a parte.

Niente da fare invece per il fantasista Simone Del Nero i cui tempi di recupero restano un rebus o quasi. Un quadro in evoluzione dunque sebbene l’infermeria zebrata resti piuttosto affollata tanto che il trainer zebrato Andrea Danesi dovrebbe ripartire dall’undici che ha schiantato gli umbri senza possibilità di dosare le energie pure in vista del turno infrasettimanale di mercoledì prossimo allorchè la Massese, di nuovo sul neutro di Seravezza, affronterà il Voluntas Spoleto. L’ambiente resta comunque positivo dopo la prova offerta alla prima che ha permesso di agganciare immediatamente i primi tre punti, lasciando scivolare qualcun altro sulla classica buccia di banana come sovente accade alla prima giornata. Orbene, come lo stesso tecnico Danesi ha sottolineato al termine della partita con il Gualdo, la trasferta di Piancastagnaio nei pressi di Siena, assume una valenza già piuttosto importante come prova d’appello per una squadra che vuole ritagliarsi un ruolo di rilievo all’interno del girone E, che, c’è da scommetterci, resterà in bilico sino alla fine sia per quello che riguarda la lotta promozione e l’ingresso nei play off sia nelle posizioni più basse della graduatoria nelle quali si lotta per la permanenza in categoria.

Proprio per questo motivo i punti conquistati subito nelle prime giornate, quando ancora i valori, chi più chi meno, devono ancora emergere, valgono tantissimo. Oltre a questo, le prossime due partite saranno giocate nel giro di tre giorni e alle 17 di mercoledì, la classifica comincerà ad avere una sua fisionomia ancorchè passibile di enormi stravolgimenti; tuttavia, trovarsi lassù dopo tre giornate sarebbe una iniezione di fiducia poderosa che consentirebbe di affrontare le due successive e consecutive trasferte con il vento in poppa.

 

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