Il Tirreno

Una difesa da dimenticare, ma la Carrarese ha grinta

di Luca Borghini
Una difesa da dimenticare, ma la Carrarese ha grinta

Gli azzurri battono 3-2 il più quotato Pontedera e fanno vedere buone cose Ma è soprattutto il pacchetto arretrato che ha bisogno di rinforzi di qualità

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CARRARA. Gli azzurri della Carrarese vincono 3-2 l'amichevole ai Marmi contro il Pontedera di ieri pomeriggio. Una partita dai ritmi non esaltanti soprattutto nel secondo tempo per la classica girandola di cambi.

Nonostante la vittoria la retroguardia azzurra più volte è stata protagonista di disattenzioni. La rete del parziale 1-2, per esempio, è arrivata su una svista difensiva sfruttata a dovere da Della Latta (doppietta per lui). La Carrarese quando si è fatta vedere in avanti qualcosa di buono ha costruito ma ha patito troppo le azioni offensive degli avversari. Azzurri passati in vantaggio all'ottavo minuto con un colpo di testa di Marco Ferrara (terzino in prova) su cross dalla destra di Tognoni.

La buona partenza degli azzurri è stata vanificata praticamente subito con il pareggio del Pontedera con un colpo di testa di Della Latta al 20'. La gara certo non si è infiammata ma ogni volta che il Pontedera si è fatto vedere dalle parti di Lagomarsini la retroguardia azzurra è andata in sofferenza. Nel taccuino quindi due traverse del Pontedera: al 32' Scappini e al 44' Vettori. Il secondo tempo, aldilà dei gol, la partita è calata di ritmo e con le continue sostituzioni il gioco ne ha risentito. Da notare però al 56' la bella parata di Lagomarsini su una incursione in area di Gavoci. Poi il gol del 2-1 firmato ancora da Della Latta bravo ad approfittare di un errore difensivo.

Si è trovato con la palla tra i piedi dai 25 metri e ha battuto Lagomarsini. Sul finale un rigore trasformato da Horacio Erpen ristabilisce la temporanea parità.

Poi a pochi minuti dal triplice fischio Vitiello è bravo a trovare un varco nella difesa ospite e a siglare il definitivo 3-2. Nel dopo gara l’allenatore Gianmarco Remondina parla di un test utile per testare i giocatori disponibili:«Abbiamo provato dei giocatori. Per cui l'obiettivo delle prossime partite, amichevoli (in via di definizione con primavera Entella e Livorno) e Coppa, è valutare e vedere tutti i giocatori nostri poi dopo cercare di trarre le conclusioni».

«Se non giocano nelle amichevoli o nelle partite ufficiali contro squadre della stessa categoria - conclude Remondina - quando li proviamo? Per cui ben vengano queste amichevoli per poter valutare tutti i giocatori che abbiamo. L'obiettivo è di tirare fuori il gruppo di 20-22 giocatori che possono stare in questa categoria, al contempo dobbiamo inserire i tre giocatori che servono. Uno per reparto».

Un test dunque interessante e valido grazie anche ad un Pontedera che ha fatto vedere buone cose.

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