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La Massese scalda i motori Ecco le prove campionato

La Massese scalda i motori Ecco le prove campionato

Mister Danesi ha approfittato dell’infortunio ad Aliboni per trovare alternative Contro il Castelnuovo in mezzo al campo ci saranno Remorini e Rosaia

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MASSA. «L’infortunio di Aliboni ci ha permesso di considerare e provare delle alternative tattiche all’undici di base, cosa su cui stiamo lavorando in vista dell’inizio della stagione». Sono le parole del tecnico della Massese, Andrea Danesi che ha fatto il punto della situazione in attesa di partecipare sabato a Castelnuovo Garfagnana al tradizionale memorial Marchini nella sfida amichevole contro i padroni di casa. «Sarà un impegno che servirà ad affinare ulteriormente i meccanismi a livello tecnico – tattico – ha aggiunto Danesi – e credo che potrò utilizzare Stampa, Aliboni, che ha già lavorato con il gruppo a pieno regime e con la giusta protezione all’orecchio può tranquillamente giocare, spero di recuperare Del Nero e spero anche di poter far giocare per uno scorcio di partita Chianese. Stiamo lavorando affinchè la Massese sia pronta per il taglio del nastro del campionato il 6 settembre, ancora data ufficiale, o, al più tardi, il 13 settembre. Sino ad oggi abbiamo portato avanti un lavoro importante e con sabato è la fine di un ciclo di lavoro di un mese».

Con il Castelnuovo insomma si potranno trarre importanti valutazioni sotto il profilo atletico del gruppo. «Con i miei collaboratori saranno dunque fatte le opportune valutazioni – ha ribadito il trainer bianconero – in attesa di conoscere il girone nel quale saremo inseriti, un’attesa trepidante. La cosa importante è trovare soluzioni alternative alle eventuali defezioni, migliorando la conoscenza degli interpreti chiamati a ricoprire ruoli differenti e provando anche soluzioni diverse a livello tattico magari passando al centrocampo a tre. Ripeto, l’infortunio di Aliboni ci ha permesso di provare Remorini in mezzo assieme a Rosaia, così come anche Ferrante sarà un giocatore che verrà chiamato in causa se necessario in questo ruolo perché nessuno dei nostri giovanotti è invincibile e in ogni stagione ci sono squalifiche, ritardi di condizione e infortuni con cui bisogna normalmente fare i conti. In poche parole, bisogna crearci in casa delle alternative per fare fronte a tutte le situazioni. Stessa cosa vale anche per la difesa non avendo una vera e propria alternativa a Milianti e Parenti».

Tra le altre cose, chi ha avuto modo meno degli altri di mettersi in evidenza è stato il fantasista Elia Chianese, pezzo pregiato arrivato dal mercato che sta via via recuperando la migliore forma avendo avuto a che fare con un infortunio piuttosto serio nel recente passato. «Chianese sappiamo benissimo che è un giocatore che ha giocato poco nella scorsa stagione – ha concluso Danesi – e poi se avesse giocato moltissimo probabilmente non saremmo riusciti a prenderlo noi. Elia ha grande fame e voglia di fare bene venendo appunto da un grave infortunio del recente passato, inoltre Chianese non è certo un’incognita e men che meno stiamo parlando di un infortunato cronico dal momento che ha sempre giocato praticamente tutte le partite a parte la scorsa stagione; bisogna solo recuperarlo al meglio e per questo ci vuole la giusta pazienza considerando che fa parte del reparto d’attacco dove la Massese può anche permettersi di aspettare qualcuno con maggiore calma, mentre dalla cintola in giù siamo un po’ in affanno».

Alessandro Tabarrani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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