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Carrarese ormai in balìa di tecnici e avvocati

Carrarese ormai in balìa di tecnici e avvocati

Da risolvere anche il problema della fidejussione per i campi in sintetico La misteriosa seconda cordata ancora non si è presentata ufficialmente

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CARRARA. Ancora calma piatta nella trattativa tra l'attuale proprietà e il gruppo rappresentato da Fabrizio Lucchesi. Da quanto trapela, l'operazione sta proseguendo e i team di avvocati di entrambi le parti stanno continuando i contatti e gli incontri, ma non si può ancora parlare di sostanziali novità o passi in avanti rispetto alla situazione dello scorso fine settimana. Pensare che il giorno buono per la conclusione delle trattative inizialmente doveva essere venerdì 10 luglio, poi sembrava essere la giornata di ieri, lunedì 13 luglio.

Adesso siamo a martedì è la Carrarese si trova ancora nel limbo da ormai troppi giorni, con una proprietà apertamente decisa a cedere la maggioranza della società ed una cordata che da un momento all'altro sembra poter salire alla guida di piazza Vittorio Veneto. Il problema è che questo giorno decisivo viene sempre rinviato e dal di fuori è difficile capirne i motivi.

Si parla di tecnicismi da avvocati, tempi tecnici per preparare tutte le documentazioni necessarie, volontà di curare al minimo dettaglio la transazione, la necessità sostanziale di avere determinate garanzie. Tra i vari aspetti in ballo, la Carrarese sarebbe in attesa dell'ok da parte del Credito Sportivo riguardo la fideiussione che la nuova cordata deve presentare: una fideiussione a copertura del finanziamento che aveva permesso alla squadra azzurra di costruire i campi in sintetico dello stadio dei Marmi e di Fossone.

Anche in questo caso stiamo però parlando di elementi in teoria molto semplici da affrontare e sistemare in tempi relativamente rapidi e che da soli non sembrano giustificare tutti questi slittamenti.

Non resta che aspettare e avere fiducia nell'operato degli addetti ai lavori. Probabilmente i prossimi due giorni saranno decisivi in un senso o nell'altro, ma è evidente che non si potrà andrà avanti all'infinito e bisognerà giungere a una soluzione rapida. Inoltre sembrano proseguire le trattative tra la proprietà e l'ancora più misteriosa seconda cordata.

Si parla di un'offerta meritevole di essere approfondita. Di sicuro questo secondo gruppo, se esiste realmente e vuole andare fino in fondo, dovrà palesarsi ed essere pronto ad una forte accelerazione di tutti i passaggi.

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