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Dopo Milianti anche Fusco «Io resto ancora a Massa»

Dopo Milianti anche Fusco «Io resto ancora a Massa»

L’attaccante come il capitano ha detto di non voler cambiare la casacca «Fosse per me non mi muoverei di sicuro, adesso devo parlare con la società»

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MASSA. Lavoro decrescente per la Massese che oggi svolgerà la seconda delle due sedute di allenamento settimanali fissate sino alla fine del mese dal tecnico, Andrea Danesi. Intanto la dirigenza bianconera ha deciso di inoltrare reclamo contro le tre giornate di squalifica del campo comminate dal giudice sportivo dopo i fatti di Ponsacco che hanno coinvolto i sostenitori bianconeri. La speranza è riuscire ad avere uno sconto “di pena” anche tramite un’assistenza specializzata a livello legale. Si vedrà.

Nei prossimi giorni dovrebbero anche essere organizzate alcune amichevoli utili per valutare alcuni giovani di prospettiva da portare in rosa per la prossima stagione muovendosi con le giuste tempistiche. È ancora presto per cominciare a mettere il punto sulle situazioni dei singoli giocatori, tuttavia è legittimo sondare un poco l’umore di uno spogliatoio che nel girone di ritorno di questa stagione, peraltro ancora in corso con gli spareggi, ha fatto vedere cose assai interessanti. Dopo le parole del capitano Dario Milianti, pronto a rinnovare anche per la prossima stagione (e sarebbe la sesta), anche il puntero Paolo Fusco ha tutta l’intenzione di restare in maglia bianconera. «Per quello che mi riguarda non c’è alcun dubbio – ha detto Fusco – fosse per me resterei ma purtroppo non sono io il primo a decidere ma la società. D’altro canto già lo scorso inverno avevo rifiutato delle offerte per restare nella squadra della mia città, figuriamoci se non avrei piacere a giocare nella Massese anche il prossimo anno. Vedremo, ora finiamo di allenarci e dopo la fine del mese ci incontreremo e valuteremo».

Sarebbe un peccato perdere un attaccante come Fusco che è risultato tra i migliori in assoluto. «Abbiamo disputato un grande girone di ritorno e personalmente, anche se sono andato benino, avrei preferito fare qualcosa di più- ha aggiunto Paolo -. Diciamo che le cose sono molto migliorate nella seconda parte del campionato non per una questione di ruolo o di utilizzo ma di mentalità di squadra. In effetti abbiamo cambiato modo di giocare, non il modulo, ma ad un certo punto abbiamo cominciato ad essere più concreti. Ripeto, ora finiamo gli allenamenti e poi penseremo a cosa fare, questa squadra ha dimostrato di avere la forza di fare cose importanti e basterebbe poco per fare una grande stagione». Alessandro Tabarrani

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