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Fusco ritorna in campo La Massese va all’attacco

Fusco ritorna in campo La Massese va all’attacco

La squadra bianconera riprende l’allenamento in vista del match di domenica Anedda non recupera dall’infortunio, Barsottini in campo con l’under 18 di D

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MASSA. La Massese di Andrea Danesi ha ripreso la preparazione in vista del primo turno ad eliminazione diretta dei playoff. Le zebre domenica faranno visita al Ponsacco dell’ex Andrea Vignali nel terzo face to face stagionale dopo che in campionato il bilancio è in perfetta parità con una vittoria per parte. I bianconeri dovranno fare a meno sia del centrocampista Aliboni che martedì sarà operato a Parma al menisco sia del terzino Anedda che non ha ancora superato i problemi al tendine d’achille tanto che anche per lui la stagione appare terminata lasciando così spazio alle terapie del caso.

Rientrerà invece il puntero Paolo Fusco che nell’ultima di campionato contro il Siena ha scontato il turno di squalifica; un rientro importante per Danesi che potrà così riproporre un fuoco d’artiglieria importante. Intanto il portiere Barsottini si trova a Milano assieme alla rappresentativa under 18 di serie D sino a giovedì pomeriggio e tornerà a disposizione venerdì per l’ultimo allenamento prima della rifinitura di sabato. Detto questo, al di là della valenza quasi nulla dei play off, in casa bianconera c’è la volontà di scendere in campo con lo spirito giusto in casa dei rossoblu con lo stesso Danesi che proverà la squadra in amichevole domani allo stadio degli Oliveti contro il Tuttocuoio. Un test significativo con una formazione di Lega pro per capire lo status generale della rosa e provare a prolungare la stagione con una buona prestazione domenica. In fin dei conti, ancorchè gli spareggi possano apparire più come una noia che come una tenzone da brividi, restano comunque una vetrina per continuare a mettersi in mostra con la massima serenità, senza particolari pressioni dal momento che sul piatto non c’è praticamente nulla.

C’è poi l’aspetto legato all’orgoglio insito in tutti gli sportivi e non solo nel senso che nessuno scende mai in campo per perdere o, per dirla a denti stretti, men che meno per fare delle figuracce. Facile prevedere che sarà una partita aperta a qualsiasi risultato nella quale la spunterà chi giocherà con maggiore attenzione. Intanto l’universo bianconero si comincia a chiedere quale sarà la Massese della prossima stagione, la stagione 2015/2016 che da molti viene vista come quella che dovrà riportare la formazione bianconera nel calcio che conta: ora che è stato raggiunto un accordo tra la società guidata da Giorgio Turba e l’amministrazione comunale circa la gestione dello stadio degli Oliveti (si aspettano i particolari della convenzione che verrà ratificata a stretto giro di posta) l’attenzione può essere rivolta in tempi ragionevolmente brevi verso la costruzione della squadra e mettersi seduti a tavola con il tecnico per stilare un programma importante.

Si vedrà, sarebbe indelicato approfondire troppo tale tema quando ancora esiste una partita o, chissà, forse più da affrontare per onorare sino in fondo una stagione che nel girone di ritorno ha visto la Massese come assoluta protagonista. E da qua bisogna ripartire. Inoltre dal prossimo anno il settore giovanile bianconero sarà ufficialmente tutto targato Massese a seguito dell’acquisizione dello Sporting, un ulteriore passo avanti verso una valorizzazione complessiva dando vita ad un corso virtuoso e duraturo anche pensando al centenario del 2019. Ma prima di fare festa bisogna lavorare sodo.

Alessandro Tabarrani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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