Oliveti, verso il pienone Da Siena arrivano in 1.500
La Massese affila le armi e prepara la sfida di domenica alla capolista del girone Fusco squalificato e Ferrante fermo ai box: Danesi studia una formazione sprint
MASSA. La Massese affila le armi in vista dell'ultima giornata della regular season che domenica agli Oliveti la vedrà impegnata contro la capolista Siena. Una partita importante per cercare di chiudere alla grande il torneo contro la corazzata del girone che, viceversa, dovrà vincere per assicurarsi la promozione in Lega pro. Si giocherà dinanzi ad una grande cornice di pubblico giacchè dalla città del Palio sono attesi almeno 1.500 tifosi, numero che, presumibilmente, alla fine sarà superiore tanto che si è decisa l'apertura in deroga della gradinata e l'aumento a 700 unità della curva ospiti per permettere l'afflusso dei tifosi della Robur. Se, da una parte, la Massese si è già guadagnata l'ingresso nei playoff, dall'altra la truppa di Danesi cercherà a sua volta i tre punti prima di tutto per provare sino alla fine a migliorare la quinta posizione e assumere qualche vantaggio in più negli spareggi; oltre a questo l'aspetto prestigioso nel riuscire a battere per due volte la squadra più forte del campionato non resta certo in secondo piano.
Detto questo, le zebre al momento si trovano a dover fronteggiare diversi problemi dal momento che mancherà certamente l'attaccante Fusco per squalifica e il centrocampista Ferrante per uno stiramento; restano dubbio il trequartista Remorini, il difensore Anedda e il centrocampista Aliboni per i quali la valutazione viene fatta giorno per giorno. Insomma, motivi per cercare di rendere la vita difficile alla capolista ce ne sono assai e il match tutto sembra fuorché una gara dall'epilogo scontato. Diciamo che, a ben vedere, tra le due squadre chi avrà maggiore pressione addosso sarà proprio il Siena dopo aver fallito l'appuntamento con la promozione matematica domenica scorsa nella rocambolesca partita con il Gavorrano, dal canto suo la Massese avrà la possibilità di potersi esprimere con serenità senza tuttavia lasciare nulla al caso. La formazione titolare resta dunque in alto mare e il trainer Danesi scandaglierà a fondo tutte le possibilità per scegliere la migliore formazione tenendo presenti eventuali rischi nello schierare gli elementi che non sono al top pure pensando all'avventura dei play off che sarà affrontata con il massimo impegno.
Chiaramente tutti vorrebbero fare la loro parte in una partita così affascinante tra due squadre di un certo blasone (sino a un paio di stagioni fa il Siena era in serie A).
Alessandro Tabarrani
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