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Carrarese, o la va o la spacca col Pontedera vietato perdere

Carrarese, o la va o la spacca col Pontedera vietato perdere

Domani in trasferta, nella penultima, il team di mister Remondina gioca con l’acqua alla gola Oltre agli avversari granata deve tenere d’occhio il Prato che sabato 9 scenderà ai Marmi

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CARRARA. Allo stadio “Mannucci” di Pontedera passa il furturo della Carrarese.

I gialloazzurri di Gianmarco Remondina, scesi nella zona calda della classifica alla luce degli ultimi risultati in negativo, quattro sconfitte consecutive con Pisa, Reggiana, Ascoli e Spal, ripartite in due stop esterni e altrettanti interni, segnano un bilancio sconcertante sotto l’aspetto del risultato finale di ogni partita, ma non del tutto negativo sotto il profilo delle prestazioni.

Infatti il cannoniere Marco Cellini e compagni hanno dimostrato in molte occasioni di rialzare la testa e di saper concretizzare il tema e volume di gioco dettato dall’esperto tecnico Remondina con il suo staff.

Il club di proprietà del Gigi nazionale, mai si sarebbe immaginato di giocarsi la permanenza nella Lega Pro negli ultimi due turni del lunghissimo torneo, dopo la bellezza di quattordici derby toscani in calendario.

Positivo lo score delle stracittadine per il team di Carrara: quattro successi, sei pareggi e solo due sconfitte con due “derby” ancora a disposizione. Ora gli apuani sono tredicesimi in graduatoria a quota 41 punti, con alle spalle un quartetto di formazioni a un solo punto di distanza, che sono Gubbio, Santarcangelo, Prato (che affronteranno nell’ultima di campionato, tra sette giorni ai Marmi) e Forlì, con il Savona quinto incomodo a 37 lunghezze, pronto a inserirsi e rimettere tutto in discussione.

Il cammino della Carrarese non dipende più da tabelle stilate in tempi non sospetti e modificate mille volte, supportate da calcoli matematici, ma il responso verrà esclusivamente dal campo.

Allargando l’analisi generale alla probabile formazione, rientrerà nella spedizione per Pontedera anche il fantasista Belcastro.

Da privilegiare l'ipotesi 4-3-1-2 sperando nel recupero di Sbraga e Merini e contando sul ritorno dalla squalifica di Belcastro (mentre Brondi sarà assente per un turno di squalifica). In difesa il ballottaggio dovrebbe essere tra Sbraga e Massoni. A centrocampo Gnahoré dovrebbe prendere il posto di Brondi sulla mezzala destra. Sulla trequarti si giocano la maglia Belcastro e Gherardi.

Oltre al 4-3-1-2 però non da scartare l'ipotesi ad "albero di Natale" già visto nelle ultime due giornate. Il 4-3-2-1 esalta Gherardi e forse Remondina punterà sulla super condizione della sua ala d'attacco se, ad esempio, Merini non dovesse dare le giuste garanzie di tenuta. In questo caso la formazione sarebbe: Zanotti; Berra, Sbraga, Teso, Lancini; Gnahoré, Castagnetti, Disabato; Gherardi, Belcastro; Cellini.

Nel Pontedera gioca un ex azzurro, il fluidificante mancino Alessandro Videtta (alla Carrarese nel 2013-14, collezionò 15 presenze).(b.f. - l.s.)

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