Pontremoli risale in Prima Monti crolla nella partita clou
PONTREMOLI. Primi verdetti nel campionato di Seconda categoria: l’Atletico Pontremoli stacca il biglietto promozione, grazie a un’autorete nel finale del match col Luccasette, oltre all’incredibile...
PONTREMOLI. Primi verdetti nel campionato di Seconda categoria: l’Atletico Pontremoli stacca il biglietto promozione, grazie a un’autorete nel finale del match col Luccasette, oltre all’incredibile risultato tennistico dell’inseguitrice Monti subìto sul campo della Tirrenia Ronchi. I ragazzi di Tiziano Cassiani centrano in pieno l’obiettivo e possono festeggiare con i propri sostenitori il salto di categoria.
In chiave playoff, pareggio tra Barbarasco e il Real Montignoso e successo del Filvilla sullo Stiava per determinare la posizione degli spareggi. Per quanto riguarda la parte opposta della classifica, il Montuolo è la prima a scendere direttamente in Terza categoria dopo il passo falso interno; rimangono da stabilire le altre due squadre che faranno compagnia ai lucchesi.
L’Atletico Pontremoli, senza rivali da parecchie domeniche, scaccia anche le ultime ansietà, le notizie che arrivavano via telefonino dai Ronchi dove era impegnata la prima contendente, erano più che confortevoli, ma bisognava rimediare lo svantaggio subìto dagli ospiti del Luccasette non nuovo a questi colpi. Poi ci hanno pensato un’autorete a consegnare il “meritato” campionato ai pontremolesi (1-1) pareggio interno che permette ai rossoblù di festeggiare con un turno di anticipo la vittoria del campionato.
«In certi sensi temevo questa gara - afferma il tecnico campione Tiziano Cassiani - un po’ di nervosismo è affiorato, dovevamo portare a termine, in tutti i modi una gara che si era messa in salita, dopo il pari ero convinto del successo finale, confortato dall’incredibile resa del Monti; i complimenti sinceri vanno senza dubbio agli addetti ai lavori della società, e del favoloso gruppo di giocatori a disposizione. Voglio pronunciare parole di elogio per la compagine di Pellegrini alla sua prima esperienza nei dilettanti, tecnico capace e preparato, i suoi ragazzi hanno fatto, a mio avviso, un mezzo miracolo a riproporsi dopo un anno dalla beffa nella finalissima con il Poveromo».
Trasferta da dimenticare per il Monti (6-2) che ai Ronchi deve abbandonare il sogno cullato da molte giornate. «L’approccio alla gara da parte nostra - afferma mister Pellegrini - inizialmente è stato imperfetto, ma dalla parte opposta si è vista una squadra carica e in certi frangenti spietata»,
Bruno Fazzini
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