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Laura Ravani, la classe oltre alla fatica

Laura Ravani, la classe oltre alla fatica

L’azzurra a Torino per partecipare ai mondiali. In tutto percorrerà 200 chilometri

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FIVIZZANO. La fivizzanese Laura Ravani parteciperà al mondiale di ultramaratona indossando la maglia azzurra per la seconda volta. Il campionato mondiale di ultramaratona si terrà a Torino in questi giorni: una gara che vedrà atleti da tutto il mondo sfidarsi in un'impegnativa corsa della durata di 24 ore. Anche quest'anno sarà presente la brava Laura Ravani che parteciperà con la squadra azzurra di ultramaratona. In tutto sono 14 gli italiani convocati al mondiale, 5 donne e 9 uomini, che metteranno alla prova le loro capacità in una gara dura e sfidante.

Gli atleti saranno, infatti, impegnati nella corsa per 24 ore, dalle 10 ieri alle 11, correndo lungo un percorso di 2000 metri. Da sempre Laura ha la passione per la corsa e, già da adolescente, si è contraddistinta vincendo alcune edizioni del Corrilunigiana, manifestazione podistica della provincia di Massa Carrara. Da circa 4 anni corre con la squadra Gp Cai Pistoia come tesserata Fidal (Federazione Italiana Atletica Leggera).

Già dopo alcuni successi e gli ottimi risultati ottenuti nelle maratone, capisce che la sua vera passione sono le ultramaratone, quelle gare che hanno una distanza superiore a 42,195 chilometri. Grazie all'impegno, alla caparbietà e ai duri allenamenti, ha ottenuto il titolo di Campionessa Italiana di 6 Ore su pista, a San Giovanni Lupatoto (VR) il 23 settembre 2012, e il titolo di vicecampionessa italiana di 6 ore su strada , il 24 marzo 2013 a Putignano (Bari). La sua specialità nell'ultramaratona è la 24 ore, disciplina in cui ha esordito durante la gara di rilievo internazionale a Grenoble (Francia) il 7 ottobre 2012, classificandosi seconda con 196,270 chilometri percorsi in 24 ore, ma nelle successive gare è riuscita a portare il proprio record personale sino a 204,284 chilometri percorsi a Basilea il 17/18 maggio 2014, risultato che vale il secondo risultato italiano dell'anno e uno tra i più importanti di sempre a livello nazionale, oltre che chiaramente esserle valsa la convocazione per l'appuntamento di Torino.

La ventiquattrore di corsa non è cosa da poco, bisogna essere preparati fisicamente e soprattutto mentalmente. E l’atleta fivizzanese è pronta a far vedere tutta la sua tenacia in questa disciplina che chiede parecchi sacrifici per poter arrivare in fondo. I risultati che l’atleta ha conseguito comunque sono un biglietto da visita di tutto rispetto.

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