Il presidio
La Pallavolo Massa cerca di ricaricare le pile
MASSA. La Pallavolo Massa in questa pausa pasquale sta ricaricando le pile per dimenticare una sconfitta amara. La battuta d’arresto contro Sassuolo spinge gli apuani a meno quattro da Grosseto e ne...
MASSA. La Pallavolo Massa in questa pausa pasquale sta ricaricando le pile per dimenticare una sconfitta amara. La battuta d’arresto contro Sassuolo spinge gli apuani a meno quattro da Grosseto e ne complica dannatamente la corsa promozione. È vero Torre e compagni hanno una gara in più ma il gap, considerato che il confronto diretto si giocherà in maremma ed il calendario di fuoco che Massa ha di fronte, è decisamente importante. Compito della squadra di Grassini è quindi quello di recuperare forze fisiche e mentali sfruttando al meglio la pausa festiva e poi giocarsi cinque finali a testa bassa, con il gas a manetta. Cinque gare da vincere assolutamente se si vuol festeggiare la promozione già il 9 di maggio.
Le ultime partite da disputare prima dei playoff - che la Pallavolo Massa potrà evitare se arriverà prima nel suo girone - sono contro il Vignola Modena (in trasferta) l’11 aprile, poi all’ombra delle Apuane arriverà lo Stadium Mirandola (il 18 aprile); il 25 aprile trasferta a Cesena contro la Fenice; gtara casalinga il 2 maggio contro la Imballplast di Arno Pisa e infine la vera finale, se i punti tra le due compagini saranno colmabili con una vittoria, contro Grosseto in terra maremmana il 9 maggio.
Pallavolo Carrarese. Note positive per la Pallavolo Carrarese dall’impegno in esterna sul campo del Valdarno Insieme. Al di là del risultato numerico, il passivo di 3 a 0, coach Nicola Burrascano si ritiene soddisfatto di quanto mostrato dalle sue ragazze soprattutto nel primo e terzo set. Da rivedere, invece, alcune situazioni verificatesi nel secondo parziale dove, anche per merito del grande valore delle avversarie, le giallazzurre non hanno saputo rispondere come lo staff avrebbe voluto. Da segnalare anche l’ottima applicazione di alcune situazioni tecniche introdotte proprio in questa gara. «Non abbiamo giocato affatto male nel primo e terzo set - quanto dichiarato a margine della sfida da coach Nicola Burrascano - ci trovavamo a cospetto di una formazione davvero ben attrezzata, con giocatrici di livello superiore, e che a mio avviso non occupa posizioni di classifica che le compete».
Nicola Torri
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