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«Un altro punticino verso la salvezza Accontentiamoci»
Mister Remondina avverte: mezzo successo il pari col Savona ma domenica contro L’Aquila sarà una Carrarese falcidiata
CARRARA. «Bicchiere mezzo pieno, ma l’arbitro era in giornata no. Comunque sono contento per Merini».
Mister Remondina analizza la prestazione della Carrarese con il Savona, troppo brutta nel primo tempo, per essere quella vera.
Ma cosa è successo negli spogliatoi durante l’intervallo? «I ragazzi si sono resi conto che così non poteva andare bene - dice il tecnico - si sono guardati negli occhi e caricati a vicenda. Hanno disputato un ottimo secondo tempo. Peccato solo per l’espulsione, dopo l’1-1 bisognava essere preparati».
Parlando proprio del direttore di gara, è sembrata a tutti una giornata no. «Sul secondo gol loro c’è stato un fallo netto su Lancini, non fischiato, per non parlare dell’atterramento su Merini. Mi sembrava uno strattone importante ed evidente, quanto meno da sanzionare per l’assistente. Ero dalla parte opposta ma mi è sembrato davvero un fallo evidente – spiega un Remondina rammaricato - qualche fallo non fischiato ci sta da ambo le parti, però il signor Ranaldi ha sbagliato due episodi decisivi. Non sto cercando alibi sul nostro primo tempo, siamo stati inguardabili. L’arbitraggio nel complesso è stato però insufficiente. Ci sta, le giornate infelici succedono ai giocatori come agli arbitri».
E’ stato il 17.o pareggio su 30 partite, nessuno in Lega Pro come la Carrarese. Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? «Sicuramente mezzo pieno; questo è un campionato equilibratissimo e lo dimostrano risultati imprevisti come le vittorie di Spal e San Marino, rispettivamente con L’Aquila e Pisa. E’ un girone segnato da un equilibrio esagerato, per cui il primo obiettivo resta quello di salvarci. Domenica mancheranno tanti giocatori importanti, Castagnetti, Teso e Gorzegno su tutti, perciò sarà un’altra battaglia. Accettiamo questo punto che ci avvicina alla salvezza».
Note positive e note negative nel pareggio col Savona: Gnahore è apparso il più in difficoltà mentre Merini alla centesima in azzurro è autentico mattatore. «E’ normale che un giocatore possa sbagliare un match. Ritengo sia stata tutta la squadra a sbagliare nel primo tempo, per cui non va accusato solo Eddy. Evidenzio però la prova di Merini; si è sempre sacrificato e sono felice per il suo gol, se lo merita. E’ tutto il campionato che gioca senza sosta, sono felice che a livello atletico stia benissimo. E’ questo il segreto della sua grande stagione. Cellini? Un turno di riposo programmato. Siamo alla trentesima giornata, le due punte hanno giocato quasi tutti i match. Dalla prossima potrebbero ripartire insieme titolari».
Saverio Beghè
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