Massoni avverte: possiamo volare ma anche precipitare
Il neo acquisto della Carrarese analizza il Teramo contro la seconda forza del girone guiderà la difesa
CARRARA. Con l'assenza obbligata di Andrea Sbraga, al centro della difesa, resta inamovibile il neo acquisto del mercato di riparazione, Leonardo Massoni. Arrivato a Carrara nel mercato di gennaio, l'ex centrale del Monza si sta ritagliando un ruolo da assoluto protagonista, inanellando prestazioni solide e ricordando ai tifosi marmiferi, anche per la sua stazza possente, un grande azzurro come Fabrizio Anzalone. Contro il Teramo sabato Leonardo guiderà assieme a Teso la retroguardia marmifera.
Primi mesi in gialloazzurro, quali sono le sensazioni? «Adesso sto molto bene, arrivavo da un periodo brutto al Monza - spiega - ho fatto fatica ad ambientarmi, soprattutto fisicamente. Qui però si lavora bene, si ha a disposizione uno staff competente che mi ha permesso di recuperare la condizione. Manca ancora un po' per ritornare al 100% ma ci sto lavorando giorno dopo giorno».
Come si trova con mister Remodina? «E' uno stakanovista, mi trovo molto bene sia con lui che con i ragazzi. Solo col lavoro possiamo fare bene e lui è secondo me la persona giusta».
Con il Teramo, uno dei top team della Lega Pro girone B, sarà la prova del nove. «Sarà una sfida importante come tutte, abbiamo ottenuto dei risultati fondamentali per il nostro cammino e ora dobbiamo confermare quanto di buono mostrato finora».
Giunti a questo punto, a 11 match dal termine, la Carrarese si trova in una posizione sicura di classifica ma pur sempre lontana dai play off. «Finale di stagione? Mai dire mai - commenta Massoni - sia play off che play out devono essere ancora definiti. Non dobbiamo guardare a queste cose, dobbiamo solo aver voglia di migliorarci. Non faccio pronostici. Il paragone con Anzalone? Lo conosco e fa piacere. Ho altre caratteristiche ma ricordare una bandiera azzurra fa piacere».
Saverio Beghè
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