Il presidio
Massese, tanta voglia di ottovolante
Mister Danesi mantiene un basso profilo, ma contro il Sansepolcro per i bianconeri può essere la svolta
MASSA. Per salire sull’ottovolante dopo le sette vittorie consecutive servirà un’altra Massese superlativa nello scontro diretto con il Sansepolcro. Il trainer bianconero, Andrea Danesi mantiene un profilo basso nonostante la vetta si sia avvicinata in modo interessante dopo il pari del Siena nel recupero contro la Colligiana di mercoledì. «In passato è capitato che facessi parecchie vittorie di fila – ha detto Danesi – il problema è che non me le ricordo perché sono state le sconfitte che mi hanno fatto più male e mi hanno fatto crescere, quindi ricordo solo le sconfitte. Sono del resto consapevole che la Massese ha fatto sette vittorie consecutive e sono consapevole che queste non sono arrivate per caso. Dietro c’è un grande valore dei giovanotti, una grande disponibilità e spirito di sacrificio nel seguire le indicazioni del tecnico, una crescita complessiva insomma, in questo momento sarei ipocrita a parlare perché dopo le tre sconfitte consecutive dissi che i conti li avremmo fatti a maggio e questo ribadisco perché parlare oggi in un momento vincente sarebbe da stupidi. A maggio vedremo, ora la testa va tenuta ancora sott’acqua, c’è da pedalare e da sacrificarsi ancora molto. Ogni domenica dobbiamo giocare come se fosse una finale».
Lo spirito di gruppo si sta rivelando l’arma in più della truppa bianconera che sa adattarsi spesso a cambi di modulo in corsa con risultati eccellenti. «Questo è possibile – ha ribadito il tecnico bianconero - perché i ragazzi sono convinti e sicuri che quello che propone l’allenatore sia la cosa giusta e cercando di metterla in pratica al massimo, con entusiasmo e convinzione e quindi anche se le proposte potrebbero sembrare errate quella convinzione e quell’entusiasmo le fanno diventare positive. Oggi la Massese ha una idea tattica chiara, soprattutto ha le idee chiare per poter giocare il calcio in cui crediamo».
Una mentalità da riproporre domenica contro un avversario forte senza peraltro poter disporre di Parenti al centro della difesa e Fusco là davanti . «Non sarei coerente se dovessi nascondermi dietro le assenze – ha spiegato ancora Danesi – perché da sempre dico che il valore della Massese è il gruppo e comunque i ragazzi hanno raggiunto un equilibrio tale e un’autostima che sanno di poter fare bene al di là delle assenze. Per quello che riguarda il Sansepolcro parlano i numeri, una squadra che è stata in testa alla classifica per la prima parte di campionato, non ha mai perso di stare tra le prime e anche oggi tra varie difficoltà è terza in classifica e questo dimostra che si tratta di una grandissima squadra. Inoltre, sono giocatori che giocano assieme minimo da tre anni e l’affiatamento del gruppo è l’arma in più del Sansepolcro. Sarà una battaglia».
Alessandro Tabarrani
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