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«Contro Rieti tranquilli, le motivazioni ci sono»

«Contro Rieti tranquilli, le motivazioni ci sono»

L’allenatore bianconero Danesi non ha paura dei lanciatissimi avversari Mancheranno i terzini, ma la rosa offre al trainer un’ampia possibilità di scelta

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MASSA. La Massese si prepara lancia in resta ad affrontare la trasferta di Rieti con la carovana bianconera che partirà questo pomeriggio dopo pranzo alla volta della località laziale. Per i bianconeri si tratterà di un vero e proprio scontro diretto nelle zone alte della classifica, una classifica tornata assai interessante grazie alla sei vittorie consecutive ottenute dalla truppa di Danesi.

Lo stesso tecnico bianconero non nasconde l’importanza dell’incontro dinanzi ad un avversario che staziona al quarto posto in classifica con due punti di vantaggio sulle zebre. «La partita più difficile era quella con il Villabiagio – ha spiegato il tecnico bianconero – poi possiamo andare a Rieti e magari perdere perché nel calcio ci sta tutto, però la prestazione della squadra sarà una prestazione importante, giusta sotto ogni punto di vista, le incognite stavano con la sosta e le squadre che stavano in un classifica di fondo come il Villabiagio e se la Massese ha fatto un pessimo primo tempo e una buona ripresa raggiungendo una vittoria ottenuta a poco dalla fine con le unghie e con i denti, significa che i ragazzi hanno fatto tesoro delle scoppole prese prima di questo momento e soprattutto preso consapevolezza della propria forza. A Rieti invece abbiamo tutto da guadagnare perché a Rieti ci può perdere chiunque pertanto la partita difficile era quella di domenica scorsa con la Massese che ha sfoderato una grandissima prestazione sotto il profilo della personalità».

Rispetto alla gara vinta con gli umbri, Danesi dovrà rinunciare ai terzini fuoriquota Perinelli e Anedda, entrambi infortunati, con lo stesso trainer zebrato che dovrà fare scelte quasi obbligate. «Sono emergenze con cui conviviamo da sempre – ha aggiunto Danesi – però la squadra ha dimostrato di avere un suo equilibrio a prescindere dagli interpreti. Credo sempre nella squadra e mi auguro che chi scenderà in campo abbia assimilato sia dal punto di vista della serenità che della disciplina tattica la giusta sicurezza che lo porti poi a fornire prestazioni all’altezza».

Rieti e poi due partite in casa con Sansepolcro e Sangiovannivaldarno, un trittico che potrebbe davvero lanciare la Massese in orbita; tuttavia, Danesi non vuole sentire tabelle. «Tutto ruota attorno alla partita di Rieti – ha ribadito il tecnico bianconero – il resto non conta, non ho la sfera di cristallo per sapere quello che succederà dopo».

Il fatto che la squadra laziale sia tra le prime anche come numeri difensivi e offensivi nonché come numero di vittorie non spaventa più di tanto. «Il Rieti ha questi numeri ? Bene, noi siamo la Massese e credo che ci attenderà una partita molto diversa da quella contro il Villabiagio. Sarà una partita bella e importante e i giovanotti ne sono consapevoli, è un po’ come andare a giocare a Siena visto che anche il Rieti è una società gloriosa, per questo dico che ci sarà una Massese agguerrita e determinata, poi, ribadisco, si può anche tornare a casa a mani vuote però quello che si deve fare è fornire una prestazione importante, soprattutto dopo quello che abbiamo fatto nelle ultime domeniche e per la squadra che siamo; dobbiamo scendere in campo urlando forte il nostro nome lasciando un segno».

Juniores. Riprende il campionato Nazionali degli Juniores della Massese con la trasferta di San Donato Tavarnelle dove gli apuani scenderanno in campo oggi pomeriggio alle 15 contro la cenerentola del girone, per la diciassettesima giornata. I gialloblu fiorentini occupano l'ultima posizione di classifica con 11 punti ottenuti grazie a tre vittorie, due pareggi e undici sconfitte con 16 reti fatte e 31 subite; in casa hanno vinto per due volte e perso per le restanti sei; la Formazione di mister Mosti che "cede" il suo capocannoniere Coloretti alla prima squadra e lascia a casa Alberto Spadaro per motivi disciplinari, può disporre di tutti i restanti 19 calciatori effettivi recuperando tutti.

Alessandro Tabarrani

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