Meteo
Spintermar fa il miracolo Cmc ko in casa col Livorno
CARRARA. L’impossibile è avvenuto in casa della Spintermar. Il team cestistico apuano, attivo in C1 nazionale e allenato da Andrea Cristelli, ha infatti sconfitto 70-60 l’agguerrito Pino Dragons...
CARRARA. L’impossibile è avvenuto in casa della Spintermar. Il team cestistico apuano, attivo in C1 nazionale e allenato da Andrea Cristelli, ha infatti sconfitto 70-60 l’agguerrito Pino Dragons Firenze, fino ad allora primo in classifica, a quota 26 punti, insieme al San Miniato. Grazie a questo risultato la compagine marmifera torna alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive, centrando il suo primo successo del girone di ritorno, mentre il Pino scivola al secondo posto, insieme all’Empoli. All’andata i fiorentini erano riusciti ad avere la meglio con un +22. L’avvio di gara è molto equilibrato ed il primo minitempo termina in perfetta parità (15-15). La seconda frazione, invece, si chiude con i carraresi a + 2 (35-33). La gara prosegue con i due quintetti che si alternano, con vantaggi minimi, alla conduzione, fino a metà della terza frazione, quando gli apuani mettono il naso avanti, restandovi fino alla sirena finale. Gli ospiti cercano di contrattaccare con una zona mista, ma inutilmente. Il terzo tempino termina 48-43. Nell’ultimo quarto il vantaggio apuano sale a +9 (55-46 a -6’), poi scende a +4 (55-51), poi sale ancora a +11 (62-53 a -2’), per assestarsi a +10 alla sirena. Tra le fila Spintermar, in doppia cifra la guardia-ala Stefano Orsini (20) e il pivot Andrea Lazzari (14). Top score del match è però risultato il bomber fiorentino Rabaglietti (25), anche se stavolta, marcato stretto da Andrea Lazzeri, non ha raggiunto il suo standard abituale di oltre 30 punti a partita.
Seconda sconfitta consecutiva, invece, per il Cmc del presidente ed allenatore Stefano Dell’Innocenti, che, attivo in C2 regionale, è stato battuto in casa della Pielle Livorno per 60-46, lo stesso passivo della precedente sconfitta a Montevarchi. I carraresi sono scesi in campo con il lungo Fontanelli ancora non al meglio delle condizioni e l’equilibrio è durato fino al primo minitempo, terminato in perfetta parità (14-14). Nel secondo tempino il Cmc segna appena 10 punti e gli avversari vanno all’intervallo lungo sul +8 (32-24). Dopo il rientro in campo è ancora peggio, perché i punti segnati dai marmiferi nel terzo tempino sono solo 8, mentre i locali chiudono la frazione a +14 (46-32). Da allora il Cmc non è più riuscito a reagire.
David Chiappuella
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google