«Primo tempo bellissimo, poi ci siamo distratti»
Mister Remondina analizza il pareggio degli azzurri contro il Pontedera «Mi è piaciuto lo spirito che ha portato la squadra a raddrizzare il match»
CARRARA. «Abbiamo fatto il primo tempo nel modo giusto. Siamo partiti forti e abbiamo avuto subito tre occasioni da gol». Racconta mister Gian Marco Remondina dopo il pareggio casalingo della sua Carrarese contro il Pontedera. «Quando passiamo in vantaggio – continua il tecnico apuano - spesso riusciamo a portare in porto la vittoria. Il Pontedera, ha giocatori giovani, ma interessanti, è una squadra che si chiude molto bene dietro e riparte. Avessimo fatto subito gol con Merini, Cellini o Battistini, il risultato finale sarebbe potuto essere diverso. Nel secondo tempo, invece, la gara è stata più aperta. Poteva vincere sia l'una che l'altra squadra, anche perché quella di Indiani è una squadra pericolosa, che occupa stabilmente i quartieri alti. Le partite vanno giocate; se non riesci a vincerle c'è del rammarico, ma credo che come sempre abbiamo fatto una buona prestazione».
Il gol del Pontedera è arrivato un po' a sorpresa; il classico fulmine a ciel sereno. «Hanno fatto gol loro, quando stavamo giocando bene noi. Questo ormai fa parte del grande equilibrio che esiste in tutte le partite che si vanno a giocare. Un episodio può cambiare il risultato: tu meriti di vincere, ma un calcio d'angolo ti può cambiare la partita. A quel punto non era facile rimontare contro un Pontedera così. Ho cambiato sistema di gioco, passando dal 4-3-1-2 al 4-4-2 e mettendo Gherardi sull'esterno: la mossa mi ha dato anche ragione, visto che proprio Gherardi ha segnato. La squadra è stata molto brava nell'interpretazione dei due moduli di gioco».
Per Gherardi – facciamo notare - vale lo stesso discorso di Battistini o di Pedone l'altra settimana contro la Spal. Tutti giocatori che non partivano titolari da parecchio tempo, ma che hanno disputato ottime prove, dimostrando di far parte di un gruppo sano che sta lavorando bene. «I giocatori devono farsi trovare pronti quando ne hanno la possibilità, perché tutti possono giocare». Un aspetto che ha sorpreso chi segue abitualmente la Carrarese è stato il calo nel finale. Negli ultimi 10-15 minuti la squadra è apparsa meno lucida e il Pontedera ha cominciato a trovare troppi varchi nelle corsie centrali. «Ricordiamo, appunto, che Battistini non giocava una partita intera da tantissimo, poi sbbiamo cambiato sistema, passando da tre a due uomini in mezzo al campo, per cercare di allargare il gioco con due esterni larghi. Quindi era normale che potessimo prendere delle ripartenze. Una squadra che gioca per vincere, può anche rischiare qualcosa».
Quindi nessun campanello d'allarme sulla tenuta della Carrarese? «A Pisa abbiamo fatto gol nel finale. A Ferrara abbiamo raddoppiato nel secondo tempo e abbiamo tenuto botta. Io valuto queste cose nel lungo periodo e per me la tenuta della squadra è ottima. Ora arriva la sosta e vedremo di recuperare. Ci sono dei giocatori che hanno tirato la carretta dall'inizio. Adesso qualcuno riposerà, poi quando ci ripresenteremo al campo dopo le vacanze natalizie. Torneranno a disposizione i vari Teso, Benassi e Disabato e vedremo come sta il gruppo».
Cosa ci possiamo aspettare dal prossimo mercato invernale? «Sono discorsi prematuri. Probabilmente questa settimana avremo un incontro con Buffon. Parlerò con lui e con Turotti. Noi sicuramente non faremo grossi cambiamenti. I giocatori sono questi e li confermiamo. Se poi qualcuno volesse andare via per giocare con più continuità, io sono pronto ad ascoltare tutti».
Luca Santoni
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