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Mercato bianconero, si cerca un fuoriquota
La società ha fissato gli obiettivi ma è ancora presto per avere i rinforzi La squadra dovrà fare assolutamente fare punti contro la Pianese
MASSA. Attimo di calma per il mercato della Massese che ancora non ha portato novità, stante il ritorno di Falchini in attacco. La dirigenza bianconera sta valutando attentamente la situazione in considerazione del fatto che la classifica attuale impone la massima circospezione dinanzi all’impossibilità di effettuare voli pindarici sognano posizioni che, ad oggi, sono troppo lontane dalla realtà.
Ci si chiede dunque che tipo di interventi adottare su una rosa che, per prima cosa, dovrà pensare a tirarsi fuori dalla zona play out per poi cercare di portare avanti un campionato senza troppi rischi. Che ci sia bisogno di un altro paio di elementi, questo è fuor di dubbio: la mediana manca di un centrocampista esperto capace di fare da direttore d’orchestra e, sì, pure da psicologo nei momenti topici di una partita soprattutto nei confronti dei giocatori meno esperti. In avanti sembra scontato l’arrivo di un’altra punta sebbene Fusco, con l’eurogol di domenica scorsa, abbia dimostrato di potersi giocare tranquillamente il posto con Falchini magari, all’occorrenza, alternandosi nella trequarti per poter giocare assieme.
Infine si è alla ricerca di un giovanotto fuoriquota che possa fungere da alternativa a Remorini come esterno alto. Detto questo, difficilmente saranno certificati movimenti nero su bianco prima della partita di domenica sul terreno della Pianese, match che la Massese non può assolutamente fallire per non precipitare sempre più verso il baratro. Il trainer bianconero, Andrea Danesi sa bene che, nonostante la rinnovata fiducia societaria dopo le tre sconfitte consecutive, i margini di errore sono pari a zero e che un nuovo stop potrebbe comunque portare delle conseguenze.
In questo momento la squadra sembra schierata dalla parte del tecnico, una posizione che dovrà essere corroborata dall’atteggiamento in campo affrontando con intensità un avversario difficile che precede di due punti la squadra apuana e che lotterà con la fauci spalancate per evitare di essere superato dalle zebre e risucchiato in una zona di classifica difficile.
Si tratta insomma di uno scontro che pesa molto sull’attualità delle due formazioni, soprattutto sulla Massese che era partita con altri propositi in estate. I traguardi dunque si sono ridimensionati e attorno a questo dato di fatto dovrà anche essere portata avanti la campagna di riparazione. Dopo la Pianese, la Massese affronterà il fanalino di coda Bastia in casa per poi fare visita, dopo la sosta natalizia, il 4 gennaio alla capolista Siena (la partita verrà trasmessa in diretta su Raisport 1), match che chiuderà il girone di andata. Tre partite per togliersi di dosso la zona play out, soprattutto non dovranno essere sbagliate le gare con Pianese e Bastia dal momento che la trasferta all’Artemio Franchi appare proibitiva.
Alessandro Tabarrani
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