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Bugliani non vuole arrendersi «Dobbiamo reagire al più presto»

Bugliani non vuole arrendersi «Dobbiamo reagire al più presto»

MASSA. Con la Massese in zona playout e una dirigenza alla ricerca di rinforzi per salvare capra e cavoli sono molteplici le domande che in questo momento la piazza bianconera si sta ponendo per dare...

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MASSA. Con la Massese in zona playout e una dirigenza alla ricerca di rinforzi per salvare capra e cavoli sono molteplici le domande che in questo momento la piazza bianconera si sta ponendo per dare un senso a questa situazione. Stringi stringi però la risposta più gettonata a tali quesiti si riduce alla costruzione di una rosa evidentemente lacunosa e fragile tanto da andare in seria difficoltà nel momento in cui, cosa naturale nel calcio, si sono presentate le prime defezioni per infortuni e squalifiche.

Resta però il fatto che la Massese, con un minimo di maturità in più, avrebbe comunque potuto avere un numero decisamente maggiore di punti avendo gettato al vento vittorie che sembravano a portata di mano, l’ultima delle quali, in ordine di tempo, contro il Gualdo. «Siamo i primi noi ad essere dispiaciuti da questa situazione – ha detto il difensore bianconero, Giacomo Bugliani – e dobbiamo reagire immediatamente già a cominciare dalla prossima partita. Difficile davvero dare una spiegazione del fatto che non riusciamo a gestire il vantaggio, sarebbe bello conoscere le motivazioni di tutto questo che si è ripetuto più volte. Nei prossimi giorni cercheremo di capire quali sono i problemi per andare a vincere domenica prossima».

Al di là del valore del Gualdo, l’essere in vantaggio dopo nemmeno dieci minuti di due reti e non riuscire a portare a casa nulla dimostra, a lume di naso, dei limiti caratteriali della squadra. «Per carità – ha aggiunto Bugliani – sono stati bravi anche loro a fare tre reti ma non dobbiamo guardare quello che ha fatto il Gualdo bensì guardare dentro noi stessi per risolvere i problemi e non ripetere i soliti errori». A ogni modo, in questa situazione di classifica, la Massese deve prima di tutto pensare a tirarsi fuori dalla zona calda e restarci, ogni altra elucubrazione non ha ragione di esistere.

La prossima partita sarà sul terreno della Pianese, altra formazione da prendere con le molle nell’ambito di un impegno che dovrà essere affrontato a muso duro, come ogni squadra che si trova in cattive acque. Probabilmente nelle prossime ore la dirigenza zebrata annuncerà dei nuovi arrivi che andranno a sommarsi al ritorno di Falchini dal momento che sembra urgere come il pane l’ingaggio di un centrocampista di esperienza che diriga le danze in ogni situazione di partita, sia di vantaggio che di svantaggio. Ecco, i limiti dal punto di vista dell’esperienza possono essere compensati solo in questo modo, peraltro in una zona nevralgica come la linea mediana.

Alessandro Tabarrani

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