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Fusco: «Sento fiducia, voglio restare qui»

Fusco: «Sento fiducia, voglio restare qui»

L’attaccante bianconero giura fedeltà alla Massese: in estate ho rifiutato numerose offerte perché convinto del progetto

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MASSA. Mentre la Massese si prepara ad affrontare il Gualdo con l’obiettivo di centrare la vittoria mettendo fine al periodo negativo acuito dalle ultime due sconfitte consecutive, proseguono anche i movimenti di mercato. Dopo il ritorno del bomber, Gabriele Falchini che peraltro resta in dubbio per la partita contro gli umbri per i problemi ad un ginocchio emersi nei giorni scorsi, la dirigenza zebrata è alla ricerca di un esterno in grado sia di offendere che di contenere e che possa fungere da alternativa a Remorini.

Non sono esclusi inoltre ulteriori movimenti in entrata per quello che riguarda la zona avanzata tanto che negli ultimi giorni era spuntata la voce di un possibile addio alla maglia bianconera del puntero, Paolo Fusco che, tuttavia, ha dichiarato di voler restare nella squadra della sua città nonostante diverse offerte giuntegli da altri lidi. Peraltro, la società zebrata non ha fatto mistero di voler tenere Fusco in rosa al di là di ulteriori arrivi là davanti. «Il fatto che la società continui ad avere fiducia in me mi riempie di orgoglio – ha detto Fusco – e, per quello che mi riguarda, la mia intenzione è quella di rispettare la scelta fatta in estate quando ho rifiutato tante offerte importanti scegliendo la Massese . Vorrei restare qua». Insomma, Paolo non teme la concorrenza in attacco ed è intenzionato a giocarsi il posto sino in fondo. «Ripeto, se c’è la fiducia della sociètà e soprattutto del mister sono fiero di poter restare nella squadra della mia città», ha aggiunto il puntero che carica l’ambiente prima della sfida con il Gualdo.

«Dobbiamo assolutamente vincere non ci sono alternative – ha ribadito Fusco – questo al di là del buon gioco o meno, la priorità è la vittoria. Guardiamo partita per partita però valutando il girone di andata riuscendo a capire gli errori fatti, in questo modo possiamo dire ancora la nostra nella lotta per i play off. C’è stato un periodo nel quale abbiamo fatto una serie di pareggi e comunque sono stati tutti risultati utili, se riuscissimo a metterci qualcosa in più nelle prossime partite saremmo a cavallo». Tornando alla possibile formazione che Danesi potrebbe mettere in campo contro la squadra di Giunti, resta complicato ipotizzare un undici iniziale viste anche le assenze dei fuoriquota Perinelli in difesa e Remorini nella trequarti. Come detto, Falchini resta in dubbio per l’infortunio ad un ginocchio patito nei giorni scorsi sebbene non sia esclusa una sua convocazione perlomeno per la panchina. Il trainer bianconero sarà dunque costretto a rivedere ancora una volta l’assetto dei suoi giovanotti. «Ormai ci abbiamo fatto l’abitudine – ha spiegato Danesi – non siamo mai riusciti ad avere una continuità di formazione per squalifiche e infortuni spesso legati ai fuoriquota e che comunque fanno parte del gioco, quindi non dobbiamo però piangerci addosso».

Alessandro Tabarrani

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