Il presidio
«Il mio Serricciolo sarà umile ma coriaceo»
Mister Marco Corradi analizza la sua nuova squadra alla vigilia dell’inizio del campionato
AULLA. Marco Corradi, mister del Serricciolo, a 360 gradi.
Come valuti il tuo precampionato?
«Direi che è stato abbastanza buono con alti e bassi in base ai carichi di lavoro proposti prima delle amichevoli, ma la cosa buona è che a ogni gara a prescindere dal risultato c'è sempre stata una progressione tattica e atletica della squadra e questo è molto positivo. I giocatori nuovi sono molti, 8 su 20, ma la cosa che mi ha stupito positivamente è stata fin dal primo giorno la voglia di creare un gruppo unico con un obiettivo comune quello di fare bene a prescindere dalla provenienza o storicità nel Serricciolo quindi non ci sono gruppetti come si formano in molte circostanze ma gruppo unico, unito che lavora sodo per ottenere il massimo in allenamento e poi la domenica. Nel derby di Coppa tra Aullese e Atl. Podenzana ho visto buone cose dall'una e dall'altra parte, direi una maggiore tranquillità e qualità nella manovra del Podenzana dovuta all'ottima campagna acquisti svolta e un miglior spirito di sacrificio e consapevolezza di dover dare sempre il 200% per fare risultato da parte dell'Aullese, saranno due bellissimi derby, anzi 6 visto anche il triangolare di Coppa. Siamo pronti mentalmente seppur come molti infortunati, ma chi sarà disponibile darà qualcosa di più anche per chi è assente per onorare quel gruppo unito di cui parlavamo prima, sappiamo che è un derby sentito quindi Coppa o campionato conta poco quindi venderemo cara la pelle per vincerlo.
Nel mondo-Serricciolo mi ha sorpreso la serenità nel poter lavorare senza pressione, la cura dell'impianto sportivo grazie a Enrico Gilli, e la voglia dei ragazzi di voler lavorare tanto e duramente senza riserve. Mi hanno sorpreso positivamente Luca Pasquali e Marco Lombardi, senza nulla togliere a tutti gli altri componenti, ma loro per dedizione, impegno, spirito d'unione e voglia di aiutarmi sinceramente per amalgamare tutto e velocemente. Poi mi ha sorpreso Andrea Gilli vero uomo Serricciolo, è cucita dentro di lui la maglia della squadra e tutto quello che la circonda ed è per me un aiuto fondamentale.
Alla domanda se è davvero più alto il livello del calcio toscano rispetto al ligure, Corradi così risponde: «Non posso dirlo perchè non ho ancora visto il campionato, posso dire che la differenza che salta di più all'occhio è lo spirito di sacrificio e determinazione che c'è negli allenamenti e nelle amichevoli disputate finora alla quale anche gli "spezzini" si sono subito adeguati in maniera positiva, sicuramente l'agonismo e i campi da gioco diversi dai liguri portano una maggior cattiveria sportiva sul campo e quindi il livello agonistico si alza notevolmente per ovvi motivi, tecnicamente non trovo grandi differenze, un giocatore sa giocare in Liguria, Toscana, Emilia o Piemonte se ha doti e personalità altrimenti farebbe male anche negli amatori».
Cosa ti senti di dire ai tifosi gialloblù?
«So che sono esigenti e mi fa piacere perchè io lo sono più di loro, voglio solo invitarli a stare vicino alla squadra sia se le cose andranno bene che nei momenti di difficoltà che prima o poi arriveranno, speriamo il più tardi possibile visto che lavoriamo per questo. Gli chiedo di essere vicini e presenti all'Arcinaso perchè i ragazzi in settimana sudano tanto per onorare questa maglia e la società quindi meritano di aver il sostegno e anche le critiche che sono comunque stimolanti. L'importante è che siano presenti al campo tutte le domeniche anzi a partire da questo sabato nel derby con l'Aullese. Auguro ovviamente un in bocca al lupo con un ringraziamento a Matteo Gassani che possa fare uno splendido campionato e magari vincerlo, ai miei ex ragazzi del canaletto, in primis ad Alessandro Natale con la quale ho un rapporto speciale».(s.b.)
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