Il Tirreno

È cresciuto nel Molicciara

Cresciuto nel Molicciara e passato poi alle giovanili del Torino, esordisce nel 1980 in Serie A con i granata. Dopo aver raccolto 18 presenze in due stagioni, passa in prestito alla Reggiana in serie...

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Cresciuto nel Molicciara e passato poi alle giovanili del Torino, esordisce nel 1980 in Serie A con i granata. Dopo aver raccolto 18 presenze in due stagioni, passa in prestito alla Reggiana in serie cadetta per poi ritornare in Piemonte dove rimane per altre quattro stagioni. Nel 1987 passa al Napoli per 5,9 miliardi di lire, dove rimane per sette stagioni, con 184 presenze e 10 reti, arricchite da uno scudetto, una Coppa UEFA ed una Supercoppa italiana. Nel 1994 passa al Genoa dove rimane pochi mesi, per trasferirsi poi al Brescia dove gioca 30 gare senza realizzare nessuna rete in due campionati, nel 1994-95 in serie A con 17 presenze ed il 1995-96 in serie B con 13 presenze.Assieme a Corradini componeva una delle coppie di terzini più forti del calcio italiano anni Ottanta.

Lanciato dal Torino e consacratosi con il Napoli di Maradona, Giovanni Francini fa parte di quella schiera di calciatori massesi nati nel 1963 che tanto hanno dato allo sport più amato del Belpaese. Lui, Battistini, Evani, Mussi e, sì, pure Dante Bertoneri sono la fotografia perfetta di un’annata magica.

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