Il Tirreno

PROGETTO TRUST

Tifosi azzurri entrano nella gestione della società

CARRARA. Da ieri per la Carrarese è inizia l'era del Trust dei Tifosi, una forma di partecipazione attiva del tifo responsabile che porterà i supporters apuani all'interno del Cda di piazza Vittorio...

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CARRARA. Da ieri per la Carrarese è inizia l'era del Trust dei Tifosi, una forma di partecipazione attiva del tifo responsabile che porterà i supporters apuani all'interno del Cda di piazza Vittorio Veneto. La presentazione del nuovo progetto è avvenuta ieri pomeriggio allo stadio dei Marmi alla presenza di numerosi rappresentanti delle istituzioni sportive. Oltre al patron della Carrarese, Gigi Buffon, hanno partecipato alla conferenza stampa Francesco Ghirelli direttore generale della Lega Pro, il sindaco di Carrara Angelo Zubbani, gli avvocati Diego Riva e Duccio Zanchi, Massimo Secondo, presindete della Pro Vercelli, Roberto Massucci, vice presidente dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, e Tommaso Delia il tifoso promotore dell'iniziativa.

Tutto infatti è nato dall'idea di un gruppo di tifosi azzurri, guidato proprio da Delia che mesi fa ha illustrato la sua idea a Buffon. L'iniziativa è subito piaciuta al patron della Carrarese che ha dato la propria disponibilità per la realizzazione del progetto che in Italia vede già altre 17 esempi. Ieri si sono apposte le firme ufficiali all'Atto Statutario. Il Trust si riunirà nei prossimi giorni in assemblea per nominare ruoli e incarichi dei propri membri.

In sostanza adesso esistono le basi formali per il funzionamento del Trust che diventerà operativo entro l'inizio del nuovo campionato. Per adesso i tifosi che hanno dato la propria disponibilità a far parte del Trust sono quei pochi rappresentati da Tommaso Delia, ma chiunque potrà aderire al progetto. Probabilmente verrà predisposta una biglietteria ad hoc allo stadio dove versare la quota d'iscrizione (10 o 20 euro) e ricevere la tessere di membro del Trust.

«L'obiettivo del Trust – ha dichiarato Tommaso Delia – è di perseguire finalità ulteriori e diverse rispetto a quella di semplice promozione e contribuzione economica dei tifosi alla gestione della società, realizzando un modello sinergico tra Amministrazione Pubblica, tifoseria e investitori». Dall'attuale 87,5% la Carrarese passerà all'85%, mettendo a disposizione del Trust dei tifosi il 2,5% di quote societarie. Successivamente i tifosi eleggeranno un proprio rappresentante che siederà nel Cda di piazza Vittorio Veneto. Cinque posti del cda rimarranno di manifestazione di Buffon, mentre un settimo posto verrà concesso di diritto all'Amministrazione Comunale della città di Carrara tramite un patto parasociale. (l.s.)

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