Allievi nazionali nel girone di ferro
Messina, Prato e Nocerina usciti dall’urna delle Final eight programma partite: 11, 12 e 14 giugno a Chianciano Terme
CARRARA. Poco meno di una settimana al grande appuntamento di Chianciano Terme. Gli allievi nazionali della Carrarese continuano le sedute di allenamento sul sintetico del centro sportivo di Fossone sotto la guida attenta del tecnico Maurizio Antonucci in vista della fase finale di quarti, semifinali e finali che li vedrà scendere in campo all’esordio mercoledì 11 giugno contro il Messina. La seconda partita si disputerà giovedì 12 giugno contro il Prato e infine la terza gara si giocherà sabato 14 giugno contro il Nocerina.
Le prime due squadre del girone a quattro saranno impegnate successivamente nelle semifinali contro le prime due classificate dell’altro gruppo che vede in competizione Mantova, Lecce, Como e Ascoli. Una splendida passerella per Luca Neri e compagni e proprio il capitano azzurro è stato intervistato direttamente sul sito ufficiale della Carrarese Calcio.
Un commento sul match di domenica contro il Vicenza? «Eravamo molto tesi, in quanto sapevamo di giocarci la qualificazione per le final eight di Chanciano Terme contro una formazione che non aveva nulla da perdere, ma che ha cercato di metterci in difficoltà in molte occasioni. Ritengo che la squadra si sia comportata bene in entrambe le partite, siamo stati molto bravi a difenderci dagli attacchi dei nostri avversari. La qualificazione è più che meritata».
Vi aspettavate di raggiungere questo traguardo?
«A inizio stagione credo che nessuno, me compreso, pensava di poter raggiungere le final eight. Partita dopo partita abbiamo incominciato a crescere sia sul piano del gioco, che sotto l’aspetto psicologico. Per noi andare a Chianciano è un bellissimo traguardo, inaspettato, ma comunque cercheremo di toglierci altre soddisfazioni fino in fondo. Giocheremo contro squadre molto forti, ma ci faremo trovare pronti».
Come vi sentite sul piano fisico?
«La squadra è in buona condizione, anche grazie al lavoro svolto sul piano atletico dai nostri preparatori e dal mister. Da parte mia e dei miei compagni c’è voglia di far bene, abbiamo la testa sgombra e non sentiamo nessuna pressione su di noi».
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