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arbitro carrarese contestato a calci

Squadra rimane in sette, gara sospesa: pronto il ricorso

CARRARA. Errore tecnico dell’arbitro: è quello che avrebbe caratterizzato l’incontro di Seconda categoria girone B tra Sporting Club Calci e Antignano Banditella. La gara è stata sospesa da Andrea...

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CARRARA. Errore tecnico dell’arbitro: è quello che avrebbe caratterizzato l’incontro di Seconda categoria girone B tra Sporting Club Calci e Antignano Banditella. La gara è stata sospesa da Andrea Pio Lombardo della sezione Aia di Carrara al 33’ della ripresa sul risultato di 2 a 1 in favore degli ospiti. La decisione è arrivata a seguito di quattro espulsioni sul campo (con il Calci ridotto in 7). «Questo è quanto è successo - dicono i dirigenti del Calci - poi, solo in seguito, abbiamo saputo che negli spogliatoi erano stati espulsi altri due calciatori di mister Vuono. In campo comunque i provvedimenti di espulsione erano stati soltanto quattro, quindi la partita sarebbe dovuta continuare: il numero minimo di calciatori di una squadra è, per la regola numero 3, di 7 elementi». «Il Calci - sostiene il presidente Mauro Soldaini - ha sempre avuto un comportamento rispettoso nei confronti dei direttori di gara. Domenica l’arbitro è arrivato al campo indisponente verso tutto e tutti. In campo al 15’ eravamo già sull’1 a 1 dopo due rigori per parte. Da lì in avanti il caos: l’espulsione a Martini e quella a Meucci. Passano 25’ del secondo tempo e arrivano due rossi a De Francesco e Borghini. A quel punto l’arbitro è scappato dal campo e si è barricato negli spogliatoi». Da qui il probabile reclamo del Calci per errore tecnico.

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