Montignoso, una sconfitta che non brucia
MONTIGNOSO. Troppo forte la capoclassifica: il Montignosonon è riuscito a fermare il Ponte Buggianese che dopo la sconfitta di domenica scorsa in casa col Vorno si è subito rifatto tornando in vetta....
MONTIGNOSO. Troppo forte la capoclassifica: il Montignosonon è riuscito a fermare il Ponte Buggianese che dopo la sconfitta di domenica scorsa in casa col Vorno si è subito rifatto tornando in vetta. Anche se la lotta per la promozione si sta facendo sempre più agguerrita ed interessante. Sarà uno spettacolo questo finale di campionato visto che in testa ci sono appaiate Vallicisa e PonteBuggianese con 44 punti, dietro con 43 punti Aullese e P. Fosciana e con 41 Punti il Capezzano.
Le altre squadre sono staccate e fanno ormai un campionato a se. Dunque il Montignoso ha cercato de fermare la marcia dei pistoiesi e per la verità il pareggio poteva anche essere il risultato più giusto. «Una bella partita – ammette l'allenatore Simone Mazzei – con loro che hanno segnato subito e poi gestito bene la gara, noi potevamo pareggiare nel secondo tempo dove abbiamo colpito un palo e mancato un paio di occasioni. Dunque ci poteva stare anche il pari ma onestamente non hanno rubato nulla, sono una bella squadra». La sconfitta non è comunque determinante: «Abbiamo una classifica buona – termina Mazzei – ma non siamo fuori pericolo, bisogna stare molto concentrati e soprattutto non sbagliare le prossime due gare: domenica andiamo a Coreglia, che è sotto di noi di due punti e dunque potrebbe sorpassarci, perciò dobbiamo fare risultato a tutti i costi, anche perchè nel gruppetto impegnato ad evitare i playout ci sono ben sette squadre in quattro punti». E' importante in queste due gare anche aver recuperato qualche elemento, per aver maggior equilibrio in mezzo al campo ma soprattutto in difesa.
Aldo Antola
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