Il presidio
Carrarese, Gorzegno sarà tesserato oggi
Il giocatore ex Empoli e ex Juve Stabia potrà essere utilizzato già domani E intanto il Carrarese Fan Club annuncia che si è trasformato in associazione
CARRARA. Praticamente è fatta per Marco Gorzegno alla Carrarese. Ormai la dirigenza azzurra assieme allo staff tecnico ha sciolto ogni riserva e in giornata il forte giocatore ex Juve Stabia firmerà il contratto con la società di piazza Vittorio Veneto. Un'operazione di rafforzamento che va letta soprattutto in ottica futura in previsione della prossima stagione e che va a tamponare la falla lasciata dalla partenza di Zanchi a gennaio. Con la firma odierna, Gorzegno potrà essere subito convocato da Remondina per la trasferta di domani a Venezia. Intanto il Carrarese Fan Club diventa maggiorenne e si trasforma a tutti gli effetti in una vera associazione riconosciuta. L'atto fondativo è avvenuto ufficialmente lo scorso martedì 18 febbraio, quando il fan club azzurro si è dotato di un proprio statuto con tanto di codice etico e di un consiglio direttivo per adesso composto da tre figure: Massimo Susini presidente, Antonio Ricciarelli vice presidente e responsabile area comunicazioni, Alessandro Zoppi segretario e tesoriere. A questi si aggiunge Daniela Bragazzi, che il consiglio ha voluto omaggiare con la carica di presidentessa onoraria, per la sua opera di rappresentanza. «Ringraziamo lo studio commercialista di Angelo Borghetti – ci tiene a precisare il presidente Massimo Susini - socio onorario del nostro Fan Club per l'aiuto, il supporto e la pazienza dimostrati in queste settimane. Stiamo lavorando anche per avere una sede vera e propria, mentre finora ci siamo mossi prevalentemente sul web». Si tratta di un importante passo in avanti per il Carrarese Fan Club, come spiega Alessandro Zoppi: «Prima eravamo solo un'aggregazione di tifosi; adesso siamo una realtà ufficiale con i propri organi e le proprie finalità. La nostra finalità principale è quella di aggregare il maggior numero possibile di tifosi della Carrarese, di organizzare il tifo azzurro». Susini aggiunge: «Abbiamo creato l'Associazione Carrarese Fan Club per poter abbracciare tutti i settori dello stadio, riunire tutti i tifosi senza nessuna distinzione».
Quindi qualcosa di più ampio rispetto al vecchio gruppo “Gradinata Baffo” che esiste ancora, ma che, come dice lo stesso nome, interessa solamente il settore della gradinata. «Vogliamo anche essere da stimolo nei confronti della società Carrarese Calcio». Riprende Zoppi. «Vorremmo rappresentare un tramite tra società, tifosi, la comunità stessa e le istituzioni. Noi non siamo soltanto un'associazione di tifosi. Oltre a far conoscere la storia della Carrarese, preservarla e tramandarla alle nuove generazioni, il nostro scopo è anche quello di far conoscere il nostro territorio, la sua cultura, le sue tradizioni e la sua storia. Questo sia tra i nostri tifosi, ma eventualmente anche con i tifosi ospiti che verranno a Carrara. Ci piacerebbe fornire indicazioni a chi viene da fuori su ciò che si può visitare e fare qua nella nostra città». «Una cosa che stiamo scoprendo con molto orgoglio – spiega Susini - è che esistono tifosi della Carrarese che non sono di Carrara. E' un segnale che nonostante tutto la Carrarese riesce ad attirare le simpatie delle persone. Questa è una potenzialità, ma anche un piccolo patrimonio da non disperdere, e noi, come Carrarese Fan Club, ci stiamo impegnando nell'incrementare queste amicizie. Senza dimenticare poi i tanti tifosi carraresi che per vari motivi hanno lasciato Carrara, ma continuano a seguire la squadra azzurra. Come strumento ufficiale l'Associazione utilizza il suo sito (carraresefanclub.it) e i vari social network Facebook e Twitter; quest'ultimo seguito da Simone Casella che ringraziamo. Proprio attraverso i contatti Twitter – continua il presidente del Fan Club - abbiamo scoperto di essere parecchio seguiti all'estero, anche dai paesi arabi, soprattutto grazie alla fama mondiale del nostro patron Gigi Buffon».
Il tesseramento adesso è aperto ufficialmente.
I prezzi rimangono quelli di 10 euro per la tessera di socio ordinario, 25 euro per quella di socio sostenitore. «Queste nuove tessere non sono solo pezzi di plastica, ma offrono dei vantaggi. Ad esempio gli sconti fruibili nei negozi convenzionati (una quindicina per adesso ndc) già attivi tra Carrara, Avenza e Marina. Questa iniziativa si chiama “Fai lo sconto” e i negozi abilitati sono riconoscibili grazie a degli adesivi. Siamo al primo anno, partiamo con questa iniziativa, ma per il futuro stiamo pensando anche ad altre agevolazioni sempre più sostanziose».
Luca Santoni
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