La pioggia ferma il calcio «Era impossibile giocare»
L’allenatore della Massese Tazzioli condivide la decisione dell’arbitro: giusto così «Mi dispiace perché questo stop stravolge il lavoro che avevamo programmato»
MASSA. Alla fine il maltempo ha avuto la meglio e per la terza volta nella storia dello stadio degli Oliveti (la seconda nel giro di un anno) la partita non si è giocata per impraticabilità del campo. Niente Massese-Romagna Centro dunque che, con tutta probabilità, verrà recuperata il 2 febbraio in occasione della sosta di campionato. Una curiosa analogia rispetto alla scorsa stagione allorché, più o meno nello stesso periodo di quest'anno, non fu disputata la partita con il Tuttocuoio proprio a ridosso di una sosta, salvo poi giocare la partita con recupero infrasettimanale.
Orbene, la giocabilità o meno del match è rimasta in bilico sino all'ultimo con l'arbitro e i capitani delle due squadre a testare la tenuta del terreno di gioco più e più volte; dopo una discussione che si è protratta sino a poco dopo le 14.30, la terna arbitrale - capeggiata dal direttore di gara Giuliano Parrella di Battipaglia - ha deciso di rinviare l'incontro seppure tra qualche perplessità dal momento che, ad occhio nudo, il terreno non sembrava così malmesso, certamente però chi ha saggiato il campo si sarà reso conto delle difficoltà non visibili all'umana percezione dagli spalti. Il Romagna Centro è dunque ripartito alla volta di casa mentre la Massese ha approfittato della situazione per svolgere una seduta di allenamento. Il trainer bianconero Fabrizio Tazzioli non ha nascosto il suo malumore per il rinvio della partita. «Questa è stata la decisione della terna arbitrale e ne prendiamo atto - ha detto Tazzioli - però devo dire che questo rinvio non ci voleva perché ci stravolge tutto il lavoro programmato dinanzi alla sosta. Peccato, il terreno di gioco era ridotto piuttosto male, forse peggio ancora di quando è stata rinviata la partita con il Tuttocuoio della scorsa stagione, però in genere in queste condizioni si gioca e noi volevamo giocare. Quando preferirei recuperare ? Preferirei giocare di mercoledì ma solo perché c'è il rischio squalifiche considerando le diffide».
Di parere diverso invece il tecnico del Romagna Centro, Filippo Medri. «Decisione giusta - ha spiegato Medri - non si poteva giocare in un campo del genere, soprattutto perché lo svolgimento della partita sarebbe stato fortemente condizionato dagli episodi e dalla casualità. Una partita tra squadre come Massese e Romagna Centro merita di essere giocata nelle migliori condizioni e credo che questa decisione sia stata la migliore per entrambi, anche se noi eravamo pronti a giocare. Diciamolo, se avessimo giocato si sarebbe visto un altro sport, non il calcio e, oltre a questo, ci sarebbero stati rischi per la tenuta fisica dei giocatori, ripeto, giocare non avrebbe fatto bene a nessuno».
La partita di Massa è stata l'unica del girone ad essere rinviata, mentre prosegue senza sosta la corsa della Correggese che appare sempre più irraggiungibile. Di contro la Lucchese ha rischiato seriamente di cadere in casa contro l'Imolese nell'anticipo di sabato salvo poi salvarsi negli ultimi secondi.
Le zebre devono conquistare a tutti i costi i tre punti con il Romagna Centro per dare una svolta a un campionato che altrimenti rischia di galleggiare nell’anonimato. Forse il recupero cade a fagiolo, nella speranza che non metta troppa pressione a Milianti e compagni però.
Alessandro Tabarrani
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