Il Tirreno

Il Montignoso adesso può sorridere

Il Montignoso adesso può sorridere

I rossoblù dopo il pareggio a Vorno preparano il match con il Marlia alla Renella

2 MINUTI DI LETTURA





MONTIGNOSO. Il Montignoso, malgrado le assenze, sta disputando un ottimo campionato. Domenica scorsa è uscito imbattuto dal difficilissimo campo di Vorno. Un risultato positivo che praticamente lascia intatta la posizione dei rossoblù in classifica. Una bella prova dei ragazzi di Mazzei anche alla luce del fatto che la squadra ha giocato l'ultima mezz’ora in 10 per l'espulsione per doppio cartellino giallo di Poli.

«Un pareggio giusto – ammette il tecnico montignosino - perché a parte il palo esterno che hanno colpito nel primo tempo non abbiamo più corso grossi rischi. C'è anche da dire che le condizioni del terreno erano disastrose e non consentivano grandi manovre in costruzione. Comunque sono soddisfatto perché abbiamo ottenuto un bel risultato su un campo difficile, contro una formazione che nelle ultime sette partite ne aveva vinte quattro e pareggiate tre, oltre al fatto di aver giocato in 10».

Il Montignoso, che su 16 partite ne ha pareggiate 9 perse 4 e vinte 3 ora deve ottenere qualche vittoria in più per non rischiare il risucchio nei playout? «Si è vero – ammette Mazzei – e lo potremo fare anche perchè ci rientrano diversi elementi e giocando al completo possiamo osare di più. A cominciare dalla prossima gara casalinga col Marlia, squadra che ci precede di un punto. Con una vittoria si otterrebbe il sorpasso e più tranquillità di classifica, ma anche questa gara non sarà facile perchè ieri il Marlia ha battuto per 3-1 il Podenzana».

Da notare che domenica a Vorno il tecnico aveva tre cambi possibili e li ha utilizzati nel secondo tempo per equilibrare l'inferiorità numerica: Alberti è entrato al posto di Perregrini, Nicoletti al posto di Pedrini e Basteri per Benassi. Domenica le cose andranno meglio.

Aldo Antola

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera