Bene Lunigiana e Aullese, ma il gran colpo è del Serricciolo
PONTREMOLI. Buona la prima del 2014 per il Lunigiana di Giorgio Chelotti. E’ felice la trasferta fiorentina contro il Montelupo, sconfitto per 3 a 1 dopo una partita dominata a lunghi tratti. Dopo la...
PONTREMOLI. Buona la prima del 2014 per il Lunigiana di Giorgio Chelotti. E’ felice la trasferta fiorentina contro il Montelupo, sconfitto per 3 a 1 dopo una partita dominata a lunghi tratti. Dopo la rete di Filippi, nella ripresa è la coppia gol Bertuccelli-Musetti che chiude la contesa. «Era un partita da vincere e siamo stati bravi ad ottenere i tre punti - commenta il trainer azzurro – il match comunque non è mai stato in discussione. Ora cerchiamo di recuperare tutti i giocatori e fare del nostro meglio con tutti gli effettivi».
Continua invece come aveva finito l’anno vecchio l’Aullese di mister Matteo Gassani, che schianta per 4 a 1 il Barga a domicilio.
Doppio Florio, Salku Bruno e Trapani gli autori delle reti neroverdi. Una superiorità netta e palese quella del team della presidentessa Bongi che, grazie alla vittoria e alla inattesa sconfitta della Pontebuggianese, si trova ora da sola al comando del torneo. «Partita senza storia – esordisce Gassani – abbiamo dimostrato la nostra forza e vinto con merito. Siamo stati bravi ad adattarci subito alle difficoltà del campo e a sfornare una prestazione importante. Il migliore dei 22 in campo è stato Rivieri». E sul campionato: «Viviamo alla giornata partendo dal presupposto che c’è grande equilibrio e che la partita più difficile è quella che andremo ad affrontare». Continua la sua marcia di risultati utili anche il Vallicisa di Tiziano Cassiani, ormai a ridosso del secondo posto. Contro il Marginone una sfida impari: bomber Martini apre le danze al settimo del primo tempo, poi ci pensano Fersini e Polesi e chiudere un tris perfetto. Soddisfazione e sogni rinnovati dunque in casa biancoverde, così come si rianima la speranza del Serricciolo dopo l’epica vittoria in casa della Pontebuggianese. Il 3 a 2 in esterna degli uomini di Bertacchini ha davvero dell’incredibile: al di là del valore delle due formazioni, i “galletti” si sono presentati in 12 uomini contati, causa infortuni e squalifiche. Le motivazioni e il cuore però nel calcio spesso fanno la differenza ed è questo che ha permesso ai ragazzi di Bertacchini di avere la meglio. Il “Condor” Marco Mencatelli cala la doppia, ma è il “Pocho” Mattia Marchionna, di ritorno dopo la breve esperienza al Filvilla, che merita la palma di “man of the match”. Entra in tutte le azioni pericolose, ma soprattutto nel momento giusto pesca il jolly che vale 3 punti: sombrero al suo dirimpettaio e palombella che si insacca all’incrocio, un gol da cineteca. Che dire, un rientro coi fiocchi.
«Dopo un primo tempo equilibrato, nel secondo tempo li abbiamo messi sotto, soprattutto sul livello fisico e sulla voglia – commenta il “leader” Bertacchini – sono felice perché il lavoro delle vacanze ha pagato. Marchionna? Grande merito va al presidente Macii che non ha mai digerito la sua partenza e l’ha rivoluto a tutti i costi».
Infine la nota negativa di giornata è la quarta sconfitta consecutiva per l’Atl.Podenzana che ha portato anche alla separazione tra il tecnico Centofanti e il sodalizio del “Panigaccio”.
3 a 1 del Folgor Marlia e posizione di classifica che ora fa davvero paura. Toccherà adesso ad Andrea Andreazzoli, ex Magrazzurri, salvare Borrini e soci.
Saverio Beghè
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