Italia
Forcoli in crisi ma con la voglia di restare in D «Ce la faremo»
MASSA. Corsa, cuore e grinta. È questo il Forcoli visto nell’ultima uscita del 2013. Una squadra giovane, che però più di tanto non riesce a fare. Come dimostra la classifica. Il diesse Giorgio...
MASSA. Corsa, cuore e grinta. È questo il Forcoli visto nell’ultima uscita del 2013. Una squadra giovane, che però più di tanto non riesce a fare. Come dimostra la classifica. Il diesse Giorgio Corradetti è fiducioso: «Col Mezzolara nonostante la sconfitta abbiamo dimostrato che siamo vivi, impartendo una lezione di calcio alla quarta in classifica. Babboni ha fatto il gol, ma ha anche colpito un palo. Se avessimo vinto non avremmo rubato niente».
I segnali positivi al ritorno da Budrio sono tanti, come «quelle astuzie che ho visto dai giocatori, che anche se molto giovani si stanno calando al meglio nella realtà della D. È fondamentale un certo tipo di atteggiamento per raccogliere risultati. Se continuiamo così la salvezza non è un miraggio».
Nonostante il ko col Mezzolara insomma è tornato il sorriso, come ha spiegato l’allenatore Andrea Danesi: «Loro hanno un potenziale superiore al nostro, e nonostante tutto non li abbiamo mai fatti tirare in porta. Anche il pari ci sarebbe stato stretto, la partita l’abbiamo fatta noi. Siamo arrabbiati, non vogliamo retrocedere. In queste partite sta venendo fuori il nostro orgoglio. Abbiamo giocato da leader anche negli incontri precedenti. Resto convinto che questo gruppo si salverà».
Ma a Forcoli comunque la tensione si taglia con il coltello. Prima di Natale una lettera di minacce è stata spedita e consegnata al direttore sportivo Corradetti. Alla vigilia della difficile partita casalinga con la Lucchese, il dirigente della squadra - che sta attraversando un momento di difficoltà, sportiva ed economica - ha voluto rendere noto l’episodio che lo coinvolge. Le minacce - scritte utilizzando ritagli di giornali - riguardano il suo ruolo dentro la società di calcio che sarebbe d’ingombro per l’arrivo di nuovi investitori. È la seconda volta che succede: Corradetti è stato al centro di nuove minacce a febbraio dello scorso anno, quando fu destinatario di una lettera dello stesso tenore. Non è escluso che sia stata scritta dalla stessa persona in entrambi in casi.
Adesso il Forcoli si sta preparando per disputare un girone di ritorno sprint. Soltanto facendo punti anche nei campi ritenuti impossibili, come Massa, potrà festeggiare una salvezza che al momento sembra soltanto una chimera. Ma sembra che almeno la fiducia ci sia.
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