La sfida-verità, Braghin dentro o fuori
Tifoseria in ebollizione, squadra di nuovo ultima: il tecnico per salvare la panchina si affida al giovane Ademi
CARRARA. La Carrarese si gioca la partita della verità. La sfida di oggi contro il Savona (fischio d'inizio alle 14,30) dirà tante cose: se la squadra è capace di reagire con uno scatto d'orgoglio alle difficoltà e alle polemiche di queste ultime settimane, ma soprattutto se questo gruppo sarà in grado di ricucire lo strappo con una tifoseria in ebollizione e andare avanti così. Carrarese-Savona non sarà soltanto una gara da novanta minuti con tre punti in palio, ma soprattutto un esame generale per capire gli equilibri dell'ambiente azzurro: i rapporti squadra-tifosi, giocatori-staff tecnico, dirigenza-proprietà. Oggi serve una grande prestazione per ridare un senso alla stagione. In caso di una nuova risposta negativa qualche cambio drastico sarà inevitabile.
Fatih Ademi titolare? Potrebbe essere proprio il macedone di Brescia la novità di giornata, magari assieme a Pescatore proposto a centrocampo dal primo minuto. Mister Maurizio Braghin potrebbe optare per qualche soluzione a sorpresa e dare fiducia ad alcuni elementi che finora hanno giocato meno, anche per dimostrare che nessuno ha il posto assicurato. Un altro cambio, questa volta forzato, avverrà in porta con Di Vincenzo al posto dello squalificato Nodari. In panchina come dodicesimo andrà Federico Bianchi. In difesa si rivedrà Zanchi, preferito a Videtta come vice Vannucci (ancora indisponibile), mentre a centrocampo tornerà Calvi al posto di Geroni dopo il turno di stop. Il 4-3-1-2 sarà completato da Dettori trequartista e uno fra Merini o Mancuso in attacco al fianco di Ademi. Ancora out Cellini, Vannucci, Brondi e Chella.
Queste le dichiarazione pre-partita rilasciate da Braghin sul sito della Carrarese: «Il Savona è una squadra compatta, molto attenta che concede poco. Giocano molto con lanci lunghi dalla difesa per poi portare subito gli attaccanti a pressare gli avversari. Dietro hanno due centrali forti e solitamente adottano un 4-4-2, con due centrocampisti che fanno da schermo davanti alla difesa. E’ una squadra tosta con giocatori come Virdis che lo scorso anno se non sbaglio ha siglato circa una ventina di reti. Da non sottovalutare anche i vari Cattaneo, Lorenzini e Marras».
Qui Savona. Occhio ad Alessandro Cesarini. L'ex Sarzanese, Spezia e Viareggio sta vivendo un periodo di grande forma. L'attaccante, che l'anno scorso fu accostato anche alla Carrarese, contro la Reggiana è stato autore di un gol, un assist e parecchie giocate di qualità. Mister Ninni Corda ha definito quella di oggi contro gli azzurri: «La partita più difficile che ci potesse capitare. Dopo le polemiche di questa settimana loro saranno uniti per fare una grande partita. Con Mattu (l'allenatore in seconda ndc) abbiamo “stressato” la squadra su quest’aspetto. Dovremo prendere la partita con la testa giusta. Dopo Pavia abbiamo fatto bene, ma voglio più continuità.
La Carrarese è una buona squadra con giocatori del calibro di Calvi e Dettori a centrocampo e anche in avanti non sono messi male. Braghin a rischio? Spero non sia l’ultima partita per lui. L’esonero è un malcostume tutto italiano. Probabilmente come Associazione allenatori non siamo in grado di farci rispettare. I ragazzi mi hanno chiesto qualche giorno di riposo dopo la partita di domani visto che c’è la pausa. Sanno loro come conquistarsela».
Cambia l'arbitro. Il match di oggi sarà diretto da Claudio Lanza di Nichelino, che sostituisce Illuzzi di Molfetta, causa infortunio.
Probabili formazioni.
CARRARESE (4-3-1-2): Di Vincenzo; Bregliano, Benassi, Teso, Zanchi; Pescatore, Calvi, Belcastro; Dettori; Merini, Ademi. A disp.: Bianchi, Videtta, Battistini, Beltrame, Geroni, Tognoni, Mancuso. All.: Braghin.
SAVONA (4-4-2): Aresti; Spirito, Marconi, Quintavalla, Giuliatto; Demartis, Agazzi, Gentile, Cattaneo; Virdis, Cesarini. A disp.: Boerchio, Maccarrone, Rais, Marras, Sarao, La Rosa, Carta. All.: Corda.
ARBITRO: Claudio Lanza di Nichelino.
Luca Santoni
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