Il Tirreno

La Carrarese: avanti tutta con Turotti

La Carrarese: avanti tutta con Turotti

Il direttore generale “fondamentale” per il progetto, in sospeso Braghin: risoluzione consensuale o fiducia a tempo?

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. La Carrarese esce con un comunicato stampa, pubblicato ieri pomeriggio a firma dell'avvocato Lorenzo Trombella, amministratore unico della Carrarese Calcio. Una lettera dai toni più moderati del previsto in cui sostanzialmente non viene menzionato nessun colpo di scena particolare. Gigi Buffon conferma la piena fiducia al direttore generale Sandro Turotti, ricordando che l'attuale deve essere interpretato come l'anno zero per la Carrarese. Si sceglie quindi la linea della continuità senza grossi stravolgimenti, chiedendo ai calciatori di garantire il massimo impegno per la causa azzurra.

La società spera quindi di uscire a testa alta da questo momento difficile, ritenendo che l'attuale gruppo non abbia ancora espresso per intero le sue reali potenzialità. Un comunicato tutto sommato diplomatico, dove forse le parole più interessanti sono quelle non scritte. Nel testo ad esempio non si fa riferimento a Maurizio Braghin. Nessuna parola per il mister della squadra. Questo apre le porte a una lettura particolare e soprattutto sembrerebbe il segnale di un divorzio non ancora compiuto, ma in atto, fra la società di piazza Vittorio Veneto e il suo tecnico. Probabilmente si tratta di aspettare poche ore, sistemare gli ultimi dettagli e poi ufficializzare un accordo condiviso tra le parti. O forse, potrebbe esserci una fiducia a tempo.

In caso di cambio del tecnico, l’ultima carta di Turotti potrebbe avere il nome di un altro biellese: Roberto Venturato allenatore che ha lavorato con Turotti alla Cremonese e che indiscrezioni danno già in preallarme. Intanto ecco il testo integrale del comunicato: «La Carrarese Calcio 1908 srl, prende atto del momento difficile che sta attraversando la squadra soprattutto dopo le aspettative seppur moderate dichiarate ad inizio stagione. La società ritiene che ad oggi il gruppo non abbia ancora mostrato tutte le sue potenzialità, pertanto sollecita tutte le componenti tecniche a trovare le soluzioni e i rimedi per uscire da questa situazione a "testa alta" e nel più breve tempo possibile. Categorica è la richiesta ad ogni singolo calciatore di profondere la massima professionalità ed abnegazione per la causa azzurra, mettendo la Carrarese al primo posto senza che siano concesse a nessuno attenuanti o giustificazioni di alcun genere. In ultima battuta la società, in questo pienamente appoggiata anche dalla proprietà, tiene a ribadire che, come sottolineato in sede di presentazione, la stagione 2013–2014 è da considerarsi come “l'anno zero” da cui ripartire con una progettualità che pone al centro la fondamentale figura del Direttore Generale Sandro Turotti, al quale si conferma la più totale e incondizionata stima e fiducia». L’impressione è che, dopo il colloquio annunciato per oggi con la squadra (e quindi anche con mister Braghin) da parte del direttore generale, potrebbe arrivare o una fiducia a tempo nei confronti del mister, oppure una risoluzione consensuale. Difficile, ad oggi un esonero secco. Certo, al di là delle dichiarazioni, è evidente che occorre un cambio di marcia: sia Braghin dopo il Pavia (quando parlò di squadra da C2) sia, in parte la società, hanno fatto la scelta di puntare il dito soprattutto sui giocatori e sulla necessità che ci mettano qualcosa di più. Vedremo se sarà sufficiente, ma anche diverse scelte non si sono rivelate azzeccate.

Luca Santoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani