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La Massese stenta, Gialdini vede positivo il ds Radicchi no

La Massese stenta, Gialdini vede positivo il ds Radicchi no

Il dirigente bianconero parla di sfortuna e di Falchini «La sua assenza ci ha tolto profondità alla manovra»

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MASSA. La Massese riparte dal pareggio in extremis contro il Palazzolo (deludente, salvifico o qualsivoglia interpretazione è lasciata alla visione personale di ognuno) che non ha chiuso il periodo di difficoltà attraversato dagli uomini di Tazzioli. Il rilancio definitivo passa inevitabilmente dalla trasferta di domenica a Imola contro una squadra reduce dalla pesante scoppola patita sul terreno del Romagna Centro (cinque reti subìte che portano il totale di quelle subite sinora a diciannove) ma che non deve comunque essere sottovalutata. Soprattutto davanti si attende il rientro di Gabriele Falchini assente ormai da un mese e oltre ma che potrebbe recuperare.

Intanto Tazzioli ha sta viva via ritrovando uomini che hanno le qualità per dare una mano importante alla squadra per uscire da questo periodo di stenti come il centrocampista Tommaso Gialdini ormai vicino alla condizione ottimale dopo un inizio di stagione condizionato dagli infortuni. «Piano piano mi sto avvicinando alla forma migliore – ha detto Gialdini al termine della gara con il Palazzolo -, devo dire che i compagni mi stanno dando una grande mano, con loro è facile giocare visto che mi mettono a mio agio. La condizione sarà ritrovata presto con allenamenti e partite».

Il pareggio viene visto in modo positivo dall’ex centrocampista del Borgo a Buggiano. «Direi che era importante fare punti – ha aggiunto Gialdini – e con la partita che si era messa subito in salita fortunatamente i nostri sforzi sono stati premiati con il rigore alla fine. Certamente non è girato tutto bene anche perché trovarsi sotto in casa dopo pochi minuti aumenta la frenesia e certe cose che proviamo durante la settimana non riescono, però prendiamoci questo pareggio che porta punti e a mio avviso ci sono degli aspetti positivi anche perché, non giocando bene come altre volte, abbiamo comunque cercato di imporci durante tutta la partita contro un avversario complicato come dimostrano i risultati ottenuti sinora dal Palazzolo che praticamente ha sempre pareggiato».

La squadra bianconera però non riesce più a vincere ma quello che preoccupa maggiormente è che l'equipe di Tazzioli sembra aver smarrito il bel gioco delle prime gare. È il ds Andrea Radicchi a dire la sua. «La partita è andata male, lo avete visto anche voi e malgrado questo potevamo vincere, abbiamo un po' parlato fra noi, comunque ne discuteremo più serenamente a mente fredda. Purtroppo dopo le prime cinque splendide partite qualcosa si è inceppato, forse anche la mancanza di Falchini in avanti che fa salire la squadra può essere un motivo».

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