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Michael Coletti incanta il Mugello
Doppio successo del centauro apuano nel finale di stagione della Moto3
MASSA. Michael Coletti chiude la stagione delle 125 Moto 3 con un doppio successo. Massa. Nella decima gara della stagione il diciottenne Michael Coletti, chiude con due vittorie consecutiva fra sabato e domenica nel circuito difficile del Mugello nel campionato Civ 125 Moto 3. Il pilota carrarese sponsorizzato dalla EmmeRent di Matteo Bertelloni di Massa e seguito dallo staf di Marina di Carrara chiude cosi splendidamente la sua prima stagione (un vero debuttante) su Moto 3 con un bilancio positivo, terzo nella classifica finale del campionato italiano ad 1 punto dal secondo. Il suo passaggio alla Moto 3 era visto con speranze e timori nel suo staff per le difficoltà e le differenze nei mezzi rispetto agli avversari che queste manifestazioni evidenziano.
Comunque la partenza alla prima giornata (il campionato italiano è formato da 10 giornate) Michael ha conquistato una splendida terza posizione dopo essere partito in ultima fila per caduta nelle prove, è migliorato il giorno dopo addirittura vincendo.
Le speranze quindi aumentavano per una possibile vittoria finale. Ma da quel momento il pilota, coccolato dal manager Mirco Bertelloni, è incappato in una serie di vicissitudini negative: cadute, rotture ed errori vari che avevano ridimensionato il morale e la grinta. Ma il pilota non ha ceduto e nelle ultime due gare al Mugello le ha vinte entrambe classificandosi al terzo posto nella classifica finale facendo crescere il rammarico per il periodo negativo. Adesso il meritato riposo in vista della nuova stagione.
«E' stata una stagione bellissima ed emozionante – ci ha detto Michael tutto d'un fiato – e la doppietta qua al Mugello è stata veramente molto bella, non me lo sarei mai aspettato. (rivedere il photofinisch fa venire i brividi, sei moto in linea!) e le dedico agli sponsor Calamari Racyng ed EmmeRent, almio manager Mirco Bertelloni ed ai familiari, certo visto il finale potevo fare meglio ma nelle altre gare ho fatto prima un errore e poi una caduta a Vallelunga che non ci voleva, mi ha impedito di vincere».
Risultati importanti per questo cventauro che sta cominciando a farsi un nome di tutto rispetto nei circuiti nazionali e internazionali. C’è chi è pronto a scommetere anche su traguardi ben più ambiziosi. Bisogna soltanto avere un po’ di pazienza e lasciarlo crescere.
Aldo Antola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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