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Aiac dichiara guerra agli abusivi della panchina

Aiac dichiara guerra agli abusivi della panchina

Roberto Taponecco: chi non è in regola deve seguire i corsi, vigileremo anche contro i prestanome

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CARRARA. L’associazione italiana allenatori - sezione di Massa-Carrara - con un documento del presidente Roberto Taponecco lancia un vero e proprio ultimatum: “No agli allenatori abusivi, no ai prestanome”.

Spiega in particolare Roberto Taponecco: «Il 5 agosto scorso il consiglio federale della Figc tramite la circolare n.7 articolo 40 lettera D ha confermato l'obbligo dell'allenatore patentato. Dalla serie A alla terza categoria dilettanti, il compito di allenatore potrà essere svolto da coloro che hanno ottenuto l'abilitazione del settore tecnico con la conseguente iscrizione all'albo. Le categorie interessate sono: allenatore di prima categoria, Master, Serie A, a scendere/ Allenatore Uefa A, C1/ C2, a scendere Allenatore Uefa B, dai nazionale dilettanti alla terza categoria : Allenatore 3ª categoria in estinzione , come Uefa B. Di nuova istituzione il Settore Tecnico Federale, e la Lega Nazionale Dilettanti hanno formalizzato una nuova categoria di tecnici, nata dalle esigenza primaria delle società di regolarizzare la posizione abusiva del titolo di allenatori che in passato hanno esercitato la professione di mister senza averne il titolo. La nuova categoria si chiamerà - prosegue il documento di Taponecco - allenatore di 1ª, 2ª e 3ª categoria e Juniores, I corsi saranno banditi a presto dalla lega dilettanti regionale. Coloro che in passato hanno svolto il compito di mister sopratutto in 2ª e 3ª categoria dilettanti potranno chiedere di essere ammessi regolarizzando cosi la propria posizione. Tutti gli aspiranti allenatori che non rientreranno nelle categorie tecniche sopra evidenziate non potranno fare a nessun titolo l'allenatore di calcio». Aiac quindi «rimane fortemente schierata contro gli abusivi, invita coloro che in passato hanno svolto le funzioni di tecnico senza averne titolo a partecipare ai corsi sopra menzionati. Le società che non rispetteranno le disposizioni emanate dal settore tecnico saranno possibili di sanzioni, i tecnici presunti o tali che permetteranno l'abusivismo utilizzando il proprio tesserino, i prestanome o quant'altro che permetteranno a chi non in regola di svolgere la funzione di allenatore senza averne diritto saranno denunciati alla procura federale incorrendo di conseguenza in squalifiche e sospensioni». E conclude: «Nella provincia di Massa-Carrara ci sono oltre 400 tecnici abilitati, numero che permette scelte funzionali ad ogni esigenza, Aiac di Massa-Carrara vigilerà costantemente su tutto il territorio vigilando il rispetto delle norme, monitorando allenamenti settimanali e gare domenicali, tutti volendo hanno la possibilità di risolvere le problematiche in atto, Aiac Massa-Carrara rimane a disposizione per chiarimenti e spiegazioni».

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