Il presidio
Gli azzurri a caccia del primo sorriso
A San Marino dopo i playoff di due anni fa, e mister Braghin medita di lanciare Mancuso unica punta con due a supporto
CARRARA. Finalmente si fa sul serio. La Carrarese arriva alla prima giornata di campionato dopo poco più di un mese di duro lavoro. La sensazione, supportata anche dalle prestazioni in coppa, è che la squadra arrivi in salute all'impegno odierno. Un appuntamento molto importante perché segna realmente l'inizio di una stagione lunga e impegnativa per questi giocatori, ma anche per la stessa società di piazza Vittorio Veneto. Questa sera (ore 20,30) Carrarese e San Marino si ritroveranno all’ombra del Titano dopo la doppia semifinale playoff del 2011, quando all’andata fu Merini (a segno poi anche al ritorno) con un bolide da trenta metri a decidere l’incontro; il mattatore di due anni fa oggi non ci sarà, causa il ritardo di condizione rispetto al resto del gruppo. Escluso il suo centravanti, Braghin avrà però tutta la rosa a disposizione. Il tecnico azzurro dovrebbe scegliere fra due ipotesi di formazione. Una è il collaudato 4-3-1-2, ma per questa prima trasferta di campionato Braghin potrebbe optare per il 4-3-2-1. Il reparto arretrato dovrebbe essere confermato in blocco con Nodari in porta, Bregliano, Benassi, Teso e Vannucci difensori. Calvi e Dettori formeranno la linea mediana assieme ad uno fra Pescatore o Tognoni, in preallarme anche Geroni. Sulla trequarti andrà sicuramente Beltrame affiancato da Belcastro. Le due mezze punte agiranno alle spalle di Mancuso in veste di centravanti tattico. Almeno in partenza gli altri due attaccanti di ruolo Nikodijevic e Ademi si accomoderanno in panchina.
Sentiamo mister Maurizio Braghin subito dopo l'ultima rifinitura.
Mister, come vi presentate a questo esordio in campionato?
«Sereni e tranquilli. Tolto Merini, che speriamo di recuperare entro dieci giorni, non dobbiamo fare i conti con nessun infortunio. E' un'assenza importante per noi in attacco, ma non dobbiamo pensarci».
In compenso avete tesserato Nikodijevic.
«Sì, verrà con noi. Deciderò alla fine se utilizzarlo o meno».
Dobbiamo aspettarci novità rispetto all'undici che ha vinto in coppa?
«Può darsi che giocheremo in maniera diversa. Valuteremo con calma e poi vedremo che decisione prendere. Di sicuro dobbiamo migliorare, soprattutto in fase di finalizzazione».
Sarete di fronte a un San Marino profondamente rinnovato.
«Loro sono una squadra giovane, forse ancora più giovane di noi. Hanno due-tre giocatori molto interessanti. Finora hanno sempre giocato col 4-3-3. Ci siamo preparati bene per affrontarli e sono certo che ci approcceremo alla partita nella maniera giusta».
Il direttore Turotti è a Milano. Qualcosa bolle in pentola sul fronte mercato?
«Non lo so», glissa Braghin, che chiude con una battuta: «Mi sembra che per adesso non bolli niente».
Probabili formazioni.
CARRARESE (4-3-2-1): Nodari; Bregliano, Benassi, Teso, Vannucci; Dettori, Calvi, Pescatore; Belcastro, Beltrame; Mancuso. A disp.: Di Vincenzo, Zanchi, Videtta, Tognoni, Geroni, Ademi, Nikodijevic. All.: Braghin.
SAN MARINO (4-3-3): Vivan; Bamonte, Fogacci, Paolini, Juan Cruz; Villanova, Del Piero, Magnanelli; Lolli, Gavilan, Gravina. A disp.: Venturi, Fabbri, Farina, Marchesi, Pigini, Draghetti, Rivi. All.: De Argila.
ARBITRO: Andrea Morreale di Roma 1. (l.s.)
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