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Lucchese e Montichiari le avversarie da battere
A una settimana dall’inizio del campionato ecco quali sono le forze del girone D L’allenatore rossonero: «Siamo una squadra operaia». I rossoblù: «Fiduciosi»
MASSA. Lucchese e Atletico Montichiari, più la prima che la seconda. Sono queste le squadre che deve temere la Massese, le uniche compagini - sulla carta e salvo outsider - che possono contendergli la vittoria finale del girone D di serie D. Va detto, però, con tutta franchezza che i rossoneri hanno qualcosa in più rispetto ai ragazzi di mister Tazzioli. E che le zebre stanno per iniziare il campionato con una grossa incognita: come sta bomber Federico Tosi? In città si stanno diffondendo voci sul suo stato di salute che allarmano i tifosi, ma i dirigenti bianconeri gettano acqua sul fuoco: col Forcoli andrà in panchina per fargli trovare la forma e la settimana successiva, nel derby contro il suo recente passato, l’attaccante guiderà il reparto offensivo apuano.
Lucchese. È guidata dall’allenatore Guido Pagliuca. Dal primo giorno di ritiro a Coreglia il giovane tecnico di Cecina, cresciuto con la filosofia tattica di Zeman e Giampaolo, ha cercato di infondere alla squadra il suo carattere e il suo credo tattico. «Sotto l'aspetto fisico e mentale, dell'intelligenza emotiva come dico io, la Lucchese è già a buon punto e vogliamo arrivare al picco per la prima di campionato. La squadra ha svolto una preparazione eccezionale, hanno lavorato bene e sono molto soddisfatto dei progressi. Abbiamo faticato tanto per raggiungere questo livello e per questo motivo ho preferito non fare disputare le ultime due amichevoli per non sovraccaricare il gruppo. A volte “allentare” è meglio che forzare. Una cosa è certa: i rossoneri metteranno in campo sempre il massimo impegno:questo gruppo è formato da uomini prima che giocatori. Un concetto che è deve diventare un manifesto della Lucchese. Voglio una squadra consapevole di quello che può fare, in grado di imporre il suo gioco, ma sempre umile ed operaia». Con l'arrivo di un under classe 1993, che potrebbe essere Bussi, il tecnico alternerà il 4-3-1-2 col 4-3-3. In questa ipotesi di squadra Tarantino potrebbe anche fare l'esterno. «Ho tante soluzioni, ma sono contento del gruppo che ho a disposizione. Poi la società sa quello che ci manca. Un attaccante? Non è detto che debba essere una punta centrale».
Atletico Montichiari. Il punto di forza della squadra lombarda è l’attacco, soprattutto il capitano Davide Bosio che l’anno scorso grazie alle sue reti ha evitato ai suoi la retrocessione in Eccellenza. Quest’anno gli sono stati affiancati giocatori veloci per dare uno sprint in più alla compagine rossoblù. Ma è una squadra davvero giovane, lo stesso Bosio ha appena 21 anni.
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