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Colpo Dettori, lusso a centrocampo

Colpo Dettori, lusso a centrocampo

Braghin: nel primo tempo non siamo andati bene, buone trame nel secondo

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CARRARA. E’ arrivato anche il top-player: in serata la Carrarese ha annunciato l’ingaggio di Francesco Dettori, classe 83, centrocampista raffinato, in carriera le promozioni con Potenza (C2-C1) e con il Pescara (C1-B), ma anche i campionati di B con Avellino e Triestina, l0anno scorso al Perugia, e nella stagione precedente alla Cremonese di Sandro Turotti. Alcuni giorni fa aveva chiesto di allenarsi con gli azzurri, ieri l’accordo e subito il debutto, al pari degli altri ultimi arrivati Zanchi (l’unico titolare) e Di Vincenzo. Dettori, giocatore tecnico, può giocare nei tre di centrocampo o anche dietro le punte. Ha anche il fiuto del gol. «E’ stato un colpo importante - osserva il direttore Sandro Turotti - soprattutto perché sembrava irrealizzabile fino a poco tempo fa. Dettori è un giocatore per cui non servono presentazioni, parla il suo curriculum. L’opportunità che gli abbiamo dato di allenarsui qui ha fatto sì che la sua volontà sia stata quella di rinunciare a ingaggi maggiori in piazze più importanti. Nella trattativa ha prevalso la volontà del giocatore e non i soldi, però bisogna anche ringraziare il patron Buffon che ha fatto veramente uno sforzo importantissimo. Adesso valutiamo attentamente queste gare di avvicibnamento al campionato per vedere se ci sono carenze ed eventualmente poterle colmare». E Altinier? Il direttore sorride e afferma: «Vedremo, ma non dimentichiamoci che in rosa abbiamo Merini che da domani (oggi per chi legge ndc) ricomincerà ad allenarsi con noi».

La Carrarese giocherà in amichevole sabato prossimo alle 18 a Pontedera.

Nel dopo partita, mister Maurizio Braghin è chiaramente soddisfatto per l’arrivo nel pomeriggio di Francesco Dettori: «Abbiamo acquistato - afferma - un gran giocatore, merito della società e del dg Turotti. Ora starà a lui darci una grossa mano, giocandosi il posto con i compagni. Per quel che riguarda la gara - aggiunge - ho fatto giocare chi aveva meno minuti nelle gambe ma il primo tempo non è stato molto soddisfacente. Nella ripresa invece abbiamo creato buone trame di gioco». Braghin parla poi del serbo Nikodijevic: «Per ora rimane con noi, ha ottimi mezzi fisici e atletici, ma deve migliorare tatticamente poiché in questi anni è stato sempre abituato a giocare a una punta mentre noi giochiamo con due attaccanti. In avanti siamo un pochino corti anche perché l’unico trequartista a disposizione è Beltrame, quindi è chiaro che il rientro di Merini può essere importante, ma magari dal mercato qualcosina è lecito aspettarsi. Altinier? Vedremo... ». (l.b.)

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