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Mister Braghin: un bel passo avanti
«Certo, dobbiamo ancora migliorare, ma oltre a vincere abbiamo creato diverse situazioni importanti»
CARRARA. Mister Maurizio Braghin è soddisfatto sia del risultato che della prova dei suoi a Pisa. Un successo che ha visto Paolo Beltrame grande protagonista con una doppietta: «Venivamo da un periodo non brillantissimo - racconta, con riferimento anche al deludente 0-0 con l’Asd Chiavari - e invece abbiamo fatto molto bene: oltre ad avere vinto abbiamo creato situazioni importanti, non abbiamo subito gol, abbiamo rischiato pochissimo; insomma, un grosso passo in avanti l'abbiamo fatto. Certo - aggiunge - c’è ancora parecchio da migliorare, in particolare sotto l'aspetto tattico, però siamo stati più brillanti e davvero, è difficile trovare dei difetti dopo una gara così. I singoli? Teso aveva una settimana in più sulle gambe e si è visto, Beltrame ha fatto molto bene come trequartista oltre ai gol, ho rispostato Belcastro in mezzo al campo, Mancuso molto bene peccato non abbia fatto gol».
Le prospettive? «Intanto stiamo diventando un buon gruppo, partendo da lì mi auguro che diventeremo una buona squadra; i giovani hanno tanto da lavorare, le qualità ci sono, da questa base puntando sulla grande intensità, sulla grande corsa possiamo crescere. Ma ripeto, a Pisa siamo andati molto meglio, abbiamo pressato altissimo, sono contento. E non c'erano Merini e Benassi che sono giocatori che sicuramente serviranno».
Mercoledì l’amichevole con la Massese. «Per noi ci sarà sicuramente un avvicendamento rispetto alla squadra di Pisa ma sicuramente chi giocherà farà una buona gara».
Il modulo? «Per ora insistiamo sul 4-3-1-2, continuiamo a lavorare su questo, poi proveremo qualcosa di diverso».
La Carrarese oggi avrà un giorno di riposo, domani allenamento; mercoledì mattina allenamento, la sera la partita amichevole con la Massese. Sabato dovrebbe esserci un’amichevole che dovrebbe essere con il Pontedera, la settimana successiva, partita di coppa il 28 in casa e l'1 settembre è già campionato a San Marino.
Il direttore sportivo Sandro Turotti non era sugli spalti dell’Arena Garibaldi ma ovviamente è informatissimo sulla gara. Era a vedere un’altra partita, a seguire possibile piste di mercato: «Ci vuole tempo - ribadisce il ds - quando ribalti una squadra è normale che sia così e siamo partiti anche più tardi rispetto ad altri, a me interessa al di là del risultato positivo che fa sempre piacere, che la squadra abbia mostrato di aver capito cosa vuole l'allenatore e il suo spirito battagliero. Bene la prova collettiva, sono arrivati subito tre punti che contano, non abbiamo preso gol, ma ripeto, sono soddisfatto soprattutto perché la squadra sta rispondendo rispetto a quello che vuole l’allenatore».
Ancora due settimane di mercato, il direttore ha le idee chiare su come muoversi: «Intanto, serve un portiere perché Bianchi è il terzo portiere e ci manca un'alternativa a Vannucci, poi vedremo di portare ancora un po' di esperienza. Tenete conto comunque che Merini finora non l'abbiamo praticamente visto, a fine settimana dovrebbe rientrare e poi è ovvio che dovrà riprendere la preparazione. Ma la strada è quella: puntare sul gioco e sul lavoro nell’immediato, e, soprattutto, costruire le basi per una società che sappia mantenersi nel tempo». Insomma, innanzitutto il bilancio, ma con il gioco e azzeccando le mosse giuste, fare bene ugualmente non è certo impossibile.
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