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Derby e mercato i tifosi in guerra con la loro Massese

Derby e mercato i tifosi in guerra con la loro Massese

Un paio di dirigenti bianconeri pronti a lasciare l’incarico L’anno scorso il match con i cugini preceduto da un corteo

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MASSA. Inutile girarci intorno: i rapporti tra la tifoseria bianconera legata al mondo ultrà e la dirigenza della Massese, gestione Turba, non sono mai stati così tesi. I vertici delle zebre non hanno voluto commentare il no della curva Alessandro Balloni al derby con la Carrarese di mercoledì sera (vedi articolo a fianco); però c’è del malumore per una decisione che era nell’aria, ma che si sperava non venisse presa.

Contestazione. Invece la curva è rimasta sulle sue posizioni. Che poi sono sempre le stesse di un anno fa, aggravate da un dato di fatto: dodici mesi fa c’era ancora la gratitudine per la promozione in serie D, quest’anno invece c’è uno strisciante malumore per un mercato un po’ troppo sparagnino del presidente e dei suoi collaboratori. In una stagione che, se impostata bene, potrebbe anche regalare il ritorno tra i professionisti. L’unico colpo degno di nota è stato Federico Tosi, bomber di razza, ma in là con gli anni. E per il suo arrivo è stato lasciato andare via Taddeucci, uno che ha insaccato il pallone più di una ventina di volte il pallone delle reti avversarie facendo sfiorare a mister Tazzioli l’impresa del doppio salto di categoria. Ma non solo: ai bianconeri manca un difensore di esperienza, eppure c’era Della Maggiora disponibile o lo stesso Vita. Nessuno sforzo economico, mentre a Lucca stanno allestendo uno squadrone che potrebbe dare vita a una fuga dalla prima all’ultima giornata. Un film già visto che nessuno, in curva soprattutto, vuole più vedere. Senza giri di parole, quindi, la contestazione è reale.

Un anno fa. Come detto anche un anno fa c’era del malumore, con la curva che non voleva la partita agostana con i cugini. Alla fine fu deciso di non fare il braccio di ferro con la società, che ci teneva alla vetrina estiva con gli azzurri di Buffon. Ma fu lanciato ugualmente un messaggio: questo è l’ultimo. Il corteo bianconero partì da Massa e raggiunse Carrara lentamente mostrando uno striscione eloquente: «Basta con questo derby snaturato e commerciale». La dirigenza parlò a lungo con i ragazzi e alla fine fu trovata un’intesa per salvare capra e cavoli e iniziare la stagione con entusiasmo, poi il lavoro di Tazzioli fece il resto. Quest’anno invece è diverso, la società bianconera non condivide la decisione della curva di non esserci allo stadio dei Marmi, ma non fa nulla per ricucire lo strappo. Che è stato provocato dal match di mercoledì, ma che nasce dal mercato. Una campagna acquisti, basta leggere i siti bianconeri o i blog, che quasi tutti descrivono come insufficiente. «Se non fanno uno sforzo in più anche quest’anno ci scordiamo la Lega Pro», dicono i tifosi. A dare fastidio, oltre ai mancati arrivi, anche le partenze: «Giocatori che con un po’ di sforzo in più si potevano tenere e che avrebbero alzato il tasso tecnico della squadra».

Prevendita da oggi per il derby. Nonostante tutto la società bianconera effettuerà la prevendita dei biglietti presso la segreteria dello stadio“Degli Oliveti” di Massa oggi, domani e mercoledì 21 agosto (giorno della gara) con orario che andrà dalle 10 alle11 e dalle 17 alle 20. I biglietti avranno un costo di 20 euro Tribuna e 10 euro Curva Ospiti.

Mercato. Dopo l’arrivo del giovane centrocampista Cinquini dal Viareggio, la Massese ha deciso di non tesserare il centrale difensivo Pelliccia (ancora alle prese con i postumi di un grave infortunio ad un ginocchio) e di cercare altrove l’elemento che dovrà portare quel pizzico di esperienza di cui necessita la retroguardia bianconera che, a parte il capitano Dario Milianti, vanta tutti giovanotti di belle speranze ma con poca scafatezza, come già mostrato nelle recenti uscite a cominciare dalla coppa Italia contro il Lumezzane nella quale gli apuani hanno pagato, oltre alle due categorie di differenza, anche qualche ingenuità difensiva. Entro la fine della settimana appena entrata dunque i tifosi zebrati potrebbero salutare un nuovo arrivo visto che sul taccuino del tecnico Tazzioli sono finiti un paio di nomi. Quali è un segreto, ma si parla di un centrale che milita in seconda divisione e che vuole andare via perché non trova spazio nella sua squadra. Si vedrà.

Presentazione in bilico. Per quello che riguarda invece la presentazione della Massese 2013/2014 (staff, prima squadra e settore giovanile) lo scenario, salvo variazioni dell’ultima ora, sarà quello di piazza Aranci. Manca ancora l’ufficialità, tuttavia l’abbraccio con la città è stato fissato per venerdì 30 agosto. Certo che dopo lo sgarbo della curva per il derby di mercoledì e le polemiche per un mercato ancora una volta all’insegna del risparmio i programmi potrebbero essere rivisti. Allora addio presentazione, per non alimentare le polemiche. E pensare che siamo appena ad agosto e che quello che è alle porte doveva essere il campionato del rilancio delle zebre. Invece siamo già sull’orlo di una crisi di nervi con qualcuno pronto a rassegnare le sue dimissioni. Se il buongiorno si vede dal mattino...

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