Il presidio
La Massese pensa a trovare rinforzi
Dopo il weekend di riflessione la dirigenza bianconera si rituffa nel mercato
MASSA. Il giorno dopo la protesta ufficiale degli Ultras che non andranno ai Marmi per il derby amichevole di mercoledì, l’ambiente bianconero si trova dinanzi ad un fatto inusuale che ha un po’ sparigliato le carte in tavola. «Il derby non è un’amichevole – hanno scritto gli ultras zebrati – e non parteciperemo a questa partita di plastica. Anche se non sarà facile lasciare sola la maglia che amiamo in uno stadio rivale di fronte agli odiati cugini, la Curva Alessandro Balloni si tira fuori da questo derby farsa diventato puntuale ogni estate come una tassa da pagare».
La dirigenza apuana è certamente rimasta spiazzata da questa presa di posizione che certo non tranquillizza gli animi a due settimane dall’inizio di un campionato che la Massese vuole affrontare da protagonista. Sarà dunque un week end di riflessione circa eventuali rinforzi che la dirigenza sta cercando per puntellare, prima di tutto, una difesa che appare poco esperta, fatta salva la presenza al centro della retroguardia del capitano, Dario Milianti. Comunque, da domani sino a mercoledì pomeriggio allo stadio parte la prevendita dei biglietti per assistere alla gara con gli azzurri con orario dalle 10 alle 11 e dalle 17 alle 20.
Ultras o no la partita allo stadio dei Marmi di Carrara contro gli azzurri è importante. La dirigenza della Massese ha comunicato che ci sarà la prevendita dei biglietti allo stadio degli Oliveti (20 euro la tribuna e 10 euro la curva ospiti) nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì (giorno della gara) con orario dalle 10 alle 11 e dalle 17 alle 20. Tornando agli aspetti tecnici, la dirigenza bianconera è sempre alla ricerca di un centrale difensivo d’esperienza dopo la decisione di non tesserare Pelliccia per scelta tecnica.
«Voglio ringraziare la dirigenza e il tecnico Tazzioli per avermi dato l’opportunità di stare in campo e allenarmi con la Massese – ha detto Pelliccia -, tengo a sottolineare di aver recuperato del tutto dal mio infortunio e sono pronto per rimettermi in gioco, troppe volte ho letto che il mio rendimento attuale sarebbe condizionato dall’infortunio. Sono perfettamente recuperato e spero un domani di avere l’onore di indossare la casacca della squadra della mia città, intanto sono pronto per tornare in campo».
Alessandro Tabarrani
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