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Massese, scatta l’ora delle scelte

Massese, scatta l’ora delle scelte

A breve mister Tazzioli comunicherà chi resta in rosa dell’attuale gruppo

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MASSA. Due giorni di riposo per la Massese dopo la partita valida per il “Memorial Marchini” con il Castelnuovo. Il trainer Fabrizio Tazzioli ha dunque concesso ai suoi uomini un week end di relax prima di riprendere gli allenamenti lunedì. Se la squadra si rilasserà recuperando un po’ di fiato (soprattutto gli acciaccati come Tosi e Pegollo), la dirigenza resta vigile sul fronte del mercato: tanto per cominciare, alla ripresa della preparazione, lo stesso Tazzioli darà una scrematura definitiva alla rosa comunicando quali giocatori che si sono allenati con le zebre sono stati scelti per indossare la maglia bianconera e chi invece dovrà cercarsi un’altra sistemazione. Detto questo, l’opera di rafforzamento della rosa, ancorchè con parsimonia, verrà portata avanti con il tesseramento di un centrocampista classe 1995 e un difensore di esperienza. Le piste sono ben note: per quello che riguarda la zona mediana del campo dovrebbe arrivare il giovane Cinquini dal Viareggio mentre l’aspetto del difensore centrale resta più complicato, nel senso che sono diverse le soluzioni a cui si lavora. Da una parte, sono in fase di valutazione le condizioni di Pelliccia che sta cercando di recuperare da un bruttissimo infortunio; dall’altra, resta calda la pista che porta all’ex Spal Calistri anche se non sarà facile trovare un accordo. La certezza sta nel fatto che nessuno ha fretta di comprare tanto per comprare e le prossime amichevoli daranno un quadro ancor più preciso, a cominciare dall’impegno di mercoledì a Seravezza nonché il derby amichevole del 21 agosto contro la Carrarese anticipato comunque da un paio di altre apparizioni. Un calendario piuttosto intenso considerando che la Massese non dovrà giocare i primi due turni di coppa Italia. Tornando invece al girone D nel quale la squadra bianconera è stata confermata, c’è molta curiosità di cominciare a conoscere le rose delle altre squadre, molte delle quali sconosciute e altre invece che vantano un passato piuttosto lungo in serie C (Palazzolo e Imolese tanto per fare due nomi). Un girone che, sulla carta, si presenta decisamente più agevole di quello della passata stagione.

Alessandro Tabarrani

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