Il Tirreno

prima categoria

Il Montignoso mostra i denti e si prepara

MONTIGNOSO. Le squadre professionistiche e quelle della serie D ormai hanno tutte iniziato la preparazione, le altre si stanno organizzando per farlo entro una o due settimane. E' cosi anche per il...

2 MINUTI DI LETTURA





MONTIGNOSO. Le squadre professionistiche e quelle della serie D ormai hanno tutte iniziato la preparazione, le altre si stanno organizzando per farlo entro una o due settimane. E' cosi anche per il Montignoso che, come ha precisato il presidente Livio Grillotti «è rimasta l'unica squadra della zona in prima categoria, poi ci sono le lunigianesi, molto rinforzate e le toscane».

Sarà un campionato impegnativo ed importante difficile per la concorrenza ma i rossoblu stanno lavorando per attrezzare una formazione in grado di far bella figura. «Anzi vogliamo migliorare rispetto alla scorsa stagione dove avevamo sfiorato i playoff – ammette ancora Grillotti – e per questo stiamo cercando di rinnovare i punti più deboli». Dunque ci sarà la novità di Simone Mazzei, ex giocatore in c1 con la Massese, alla guida tecnica ( ha appena terminato il corso allenatori classificandosi al primo posto) e potrebbe anche fare il giocatore-allenatore, si sta decidendo mentre per quanto riguarda l'area tecnica è stato ingaggiato Nello Mariotti, grande esperienza nel campo dilettantistico e giovanile.

Mariotti collaborerà a stretto contatto con Grillotti, per quanto riguarda la società, e Mazzei per quello che riguarda l'aspetto tecnico, la squadra, insomma l'ingaggio dei nuovi atleti.

Sulla questione campo Mariotti era stato chiaro: «Siamo iscritti come Montignoso, abbiamo la completa disponibilità del comune per lo stadio e quindi non ci sono problemi. Ora ci concentreremo sulla squadra perchè vogliamo centrare l'obiettivo dei playoff, e magari trovare la promozione per onorare le Tre Rose, stemma del Comune di Montignoso».

Aldo Antola

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera